Prede e predatori
È legge di natura, che farci! Legge per cui nessuno può considerarsi al sicuro perché anche il predatore a sua volta può essere vittima della legge più grande che regola tutto: la predazione! È accaduto però che nel nostro percorso di evoluzione si è pensato a come costruire una protezione per i più deboli, e allora è nato il “sistema delle regole”.
Dai 10 comandamenti (se escludiamo i primi due che sono di cornice e individuano il potere del giudice ultimo) ai codici e leggi internazionali e fino al Regolamento di Condominio si sono costruite norme a tutela degli indifesi da prepotenze e prevaricazioni operate dai predatori. Di qualunque livello e fatta. Sistema delle regole perfettibile certo, talvolta inefficiente e insufficiente, ma che resta l’unica speranza di difesa che abbiamo di salvarci dalla sopraffazione da parte di chi ha artigli più affilati, o altri poteri più moderni.
Quello che sta ora accadendo nel mondo, in ogni parte del nostro mondo e in ogni diversa maniera, è la rivolta dei predatori contro tutto ciò che ancora può limitare o frenare la loro libertà di prendersi ciò che vogliono. Lasciando che l’unica regola sia quella della forza, della ricchezza smodata e della violenza del loro potere.
Nel momento in cui ci mostriamo tiepidi, distratti e persino accondiscendenti e rassegnati, smettiamo di difendere il diritto internazionale, come il principio costituente dell’ONU ad esempio, così come la singola norma del nostro condominio, e persino parteggiamo per il predatore, stiamo scegliendo il nostro ruolo in commedia: quello della preda!