Maria Red: la voce della tradizione napoletana tra teatro, musica e cultura
Tra gli artisti che partecipano parte al Festival Internazionale delle Arti e delle Eccellenze Italiane – VII Edizione figura una voce che da anni porta avanti con passione e competenza la tradizione musicale e teatrale partenopea: Maria Feola, conosciuta artisticamente come Maria Red.
Cantante e attrice napoletana originaria di Portici, Maria Red rappresenta una delle interpreti più sensibili del vasto patrimonio musicale napoletano, un repertorio che attraversa secoli di storia e che continua a emozionare generazioni di ascoltatori.
Il suo percorso artistico inizia con lo studio della chitarra classica e del canto classico, basi solide che le consentono di sviluppare una preparazione tecnica raffinata. Successivamente la sua ricerca si concentra sul repertorio vocale napoletano dal Seicento al Novecento, approfondendo villanelle, canti popolari, arie da camera, canzone d'autore napoletana, cafè chantant e macchiette da avanspettacolo.
Un patrimonio culturale che Maria Red interpreta con autenticità e sensibilità, contribuendo alla sua valorizzazione e diffusione.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti realtà artistiche e musicali. Tra le esperienze più significative spicca la collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica di Napoli per la classe di Direzione Corale del Maestro Carmine Pagliuca.
Di particolare rilievo è stata inoltre la collaborazione con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, sotto la direzione artistica del Maestro Roberto De Simone, partecipando come corista ad un prestigioso concerto presso la Kölner Philharmonie in Germania, uno dei più importanti templi della musica europea.
Parallelamente alla formazione musicale, Maria Red ha sviluppato una significativa esperienza teatrale attraverso laboratori di recitazione, scrittura creativa, mimo e teatro-danza, che le hanno consentito di interpretare ruoli sia come attrice di prosa che come attrice-mimo.
Nel corso degli anni ha collaborato con numerosi registi e professionisti dello spettacolo, tra cui Gigi De Luca, Raimondo Salvetti, Enzo Attanasio, Rosario Liguoro, Daniela Mancini e Giorgio Gori, arricchendo continuamente il proprio bagaglio artistico.
La sua crescita professionale è stata ulteriormente consolidata grazie alla partecipazione a prestigiose Master Class con il Maestro Angelo Valsiglio, autore e compositore tra i più importanti della musica italiana, e con il Maestro Enzo Campagnoli, oltre agli stage di recitazione diretti dal Maestro Luciano Melchionna.
Numerose sono state anche le apparizioni televisive come ospite musicale, che hanno contribuito a far conoscere il suo talento a un pubblico sempre più ampio.
Tra i riconoscimenti ottenuti figurano il Premio della Critica ricevuto nell'ambito del Campania Festival, le numerose partecipazioni come finalista al Festival di Napoli diretto da Massimo Abbate e la presenza a Casa Sanremo in qualità di cantante.
La sua attività artistica è proseguita negli ultimi anni attraverso l'incisione di brani inediti scritti dai Maestri Franco De Biase e Benedetto Lanzione, con la collaborazione musicale dei Maestri Alberto Iannarelli e Umberto D'Auria, confermando una continua attenzione verso la nuova produzione musicale d'autore.
La partecipazione di Maria Red al Festival Internazionale delle Arti e delle Eccellenze Italiane, promosso dall'Associazione Culturale Noi per Napoli APS e rappresentato dai Maestri Olga De Maio e Luca Lupoli, si inserisce perfettamente nello spirito della manifestazione, dedicata alla valorizzazione di artisti, professionisti e personalità che contribuiscono alla diffusione della cultura italiana.
Il Festival, coorganizzato da Maria Sindoni, fondatrice di Elisir di Luce, e da Laura Castrovilli, ideatrice di LC Eventi.it, nasce infatti con l'obiettivo di creare una grande community capace di mettere in rete talenti, esperienze e progetti provenienti da diversi ambiti artistici e professionali.
In questo contesto Maria Red rappresenta una preziosa testimonianza della tradizione musicale napoletana, custodita e reinterpretata attraverso una sensibilità contemporanea che unisce canto, teatro e passione culturale.
La sua voce, il suo percorso e il suo impegno artistico raccontano una storia di dedizione alla musica e al teatro, contribuendo a mantenere vivo uno dei patrimoni più preziosi della cultura italiana.
Una presenza che arricchisce il Festival e che conferma ancora una volta come la tradizione, quando è sostenuta dalla passione e dalla competenza, continui ad essere una straordinaria fonte di ispirazione per il presente e per il futuro.
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