Accadono cose…
Accade che, mentre siamo tutti sempre più immersi in realtà virtuali, intelligenze artificiali immaginifiche e illusorie, la “realtà, quella vera e cruda, ci morda i polpacci.
E puoi raccontarla come ti pare ma quella prima o poi vuole le sue risposte, e se le viene a cercare.
Dobbiamo davvero farlo il quadro di ciò che si sta vivendo, non solo in Italia, ma in tutto il pianeta? C’è davvero bisogno di dircelo che il divario abissale che si è creato tra gli interessi predatori di inadeguate classi dirigenti e i bisogni delle popolazioni ha raggiunto livelli non più sostenibili?
“Tu ti lamenti, ma che ti lamenti? Pigghia nu bastune e tira fori li denti!"
Così cantava una vecchia canzone siciliana, e allora li vediamo quei milioni di persone che si spostano da dove non riescono più a vivere verso i cosiddetti paesi ricchi, che ricchi non sono più e hanno pure smesso di crederci. E che quel poco che è loro concesso lo difendono con i muri e gli steccati. Li vediamo quei cortei di giovani, per le strade d’Europa e non solo, che non vedono futuro. I camion fermi e lavoratori senza più lavoro mentre strabilianti ricchezze si accumulano in poche tasche.
È un pianeta che va in malora e in subbuglio quello che vediamo, e mentre si gioca a far le guerre si scatena invece una guerra cruda tra poveri, dove ognuno è povero a modo suo; e nel frattempo la spoliazione di ricchezze procede veloce senza lasciar nemmeno cadere le sue briciole.
I ragazzini esagitati che spaccano una vetrina per un paio di scarpe, che sono simulacro di ricchezza, li puoi anche fermare e giustamente punire, ma resta da capire cosa ha fatto di quelle scarpe un simulacro. Resta da capire e svelare l’inganno che rappresentano, cosa davvero si muove, e chi manovra le menti, in quell'antro oscuro e virtuale del web, di cui non sappiamo nulla.
È vero, la giustizia sociale e la giusta distribuzione delle risorse è solo una bella utopia, ma quando si colma la misura… accadono cose!


