Esteri

Vertice militare USA convocato a Quantico: mistero sulle ragioni dell’incontro. Cresce la tensione NATO-Russia


Quantico (Virginia) – Il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha convocato d'urgenza per la prossima settimana a Quantico i più alti ufficiali militari americani dislocati nel mondo. La notizia, confermata da cinque fonti a Reuters, ha creato forte incertezza tra i generali e gli ammiragli chiamati a partecipare.

Secondo gli analisti, un raduno di questa portata – che riunisce contemporaneamente gran parte della leadership militare USA – è un evento estremamente raro. Alcuni ufficiali comandano migliaia di uomini e avevano già agende programmate con settimane di anticipo, ora stravolte dall'ordine del Segretario.

"Le persone stanno correndo a riorganizzare i propri piani per capire se devono partecipare", ha dichiarato un funzionario americano rimasto anonimo.


Le mosse di Hegseth e la linea di Trump

La convocazione avviene in un contesto di profonda ristrutturazione del Pentagono. L'amministrazione Trump ha imposto la rinomina ufficiale del Dipartimento della Difesa in Department of War, scelta che richiederà il via libera del Congresso.

Hegseth, ex conduttore di Fox News, sta procedendo a una rapida epurazione della catena di comando:

  • a febbraio ha destituito il generale C.Q. Brown, capo degli Stati Maggiori Riuniti, insieme ad altri cinque alti ufficiali;
  • lo scorso mese ha rimosso il capo dell'intelligence del Pentagono e due comandanti militari;
  • a maggio ha ordinato un taglio del 20% dei generali a quattro stelle, estendendo le riduzioni anche alla Guardia Nazionale e agli ufficiali di bandiera.

"Più generali e ammiragli non significano più successi", aveva dichiarato Hegseth nel suo memorandum. Ora, paradossalmente, proprio quegli ufficiali si ritroveranno nella stessa stanza.

Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha confermato soltanto che "il Segretario della Guerra si rivolgerà ai suoi leader militari all'inizio della prossima settimana", senza chiarire scopi, agenda o numero dei partecipanti.  (fonte: REUTERS)


NATO: intercettati droni russi nei cieli lituani

Parallelamente, la NATO ha dovuto correggere la propria comunicazione dopo lo sconfinamento di droni russi nella mattinata. Inizialmente si era parlato di violazioni dello spazio aereo danese, ma un aggiornamento su X ha chiarito che l'episodio è avvenuto in Lituania.

Due caccia Gripen ungheresi, parte della missione Baltic Air Policing, sono decollati dalla base di Šiauliai per intercettare gli aerei russi.


La minaccia dell'ambasciatore russo in Francia

A complicare ulteriormente il quadro, le dichiarazioni dell'ambasciatore russo a Parigi, Alexey Meshkov, che ha reagito ai commenti di Donald Trump. Alla domanda se i paesi NATO dovrebbero abbattere droni o aerei russi in caso di violazione dello spazio aereo, il presidente USA aveva risposto: “Sì, lo credo”.

Meshkov ha replicato con toni durissimi:

  • “Se un atto del genere venisse commesso, sarebbe una guerra”;
  • “Molti aerei NATO violano lo spazio aereo russo, ma non vengono abbattuti”;
  • “La Russia non gioca con nessuno. Non è roba nostra”.

L'ambasciatore ha inoltre accusato l'Occidente di aver “ingannato Mosca più volte”, negando categoricamente che la Russia conduca incursioni nei cieli europei.

 

Il raduno di Quantico, il riassetto imposto da Hegseth e le dichiarazioni russe confermano un clima di crescente instabilità tra Stati Uniti, NATO e Russia. La mancanza di trasparenza sugli obiettivi dell'incontro alimenta speculazioni, mentre in Europa l'ennesimo incidente aereo riporta al centro il rischio di escalation diretta tra Mosca e l'Alleanza Atlantica.

Autore Marco Cantone
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