Cronaca

Grottaferrata, Di Bernardo incontra i cittadini dopo la sfiducia: “Il percorso non è finito, andiamo avanti”

Dopo la crisi politica che ha travolto l’amministrazione comunale di Grottaferrata, portando alla caduta del sindaco Mirko Di Bernardo, l’ormai ex primo cittadino ha voluto incontrare la cittadinanza per un momento di confronto e condivisione.

Nella serata di ieri, 7 marzo, Piazza Cavour si è riempita di cittadini accorsi per manifestare sostegno e vicinanza a Di Bernardo in un momento particolarmente delicato per la vita politica della città. Una piazza gremita, che l’ex sindaco ha interpretato come un segnale chiaro.

“È la testimonianza del buon lavoro svolto. Il percorso non è finito: dovremo scrivere insieme una nuova pagina di storia per la nostra città. Andiamo avanti”, ha dichiarato davanti ai presenti.

Un messaggio forte e diretto, con cui Di Bernardo ha ribadito la volontà di restare vicino alla comunità anche dopo la fine anticipata del suo mandato. “Anche se non più il vostro sindaco, resto vostro amico, vostro cittadino al vostro servizio”, ha aggiunto. L’ex primo cittadino ha poi affrontato il tema del nuovo commissariamento che attende la città. Grottaferrata, infatti, sarà nuovamente guidata da un commissario prefettizio fino alle prossime elezioni amministrative.

“Facciamo i conti con il fatto che Grottaferrata è di nuovo commissariata e perderà 16 mesi. Io vi invito a guardare la realtà, a guardarvi intorno, a guardare la Grottaferrata che abbiamo ereditato e quella che vi restituiamo dopo quattro anni di amministrazione. Solo questa è la realtà: abbiamo messo mano dopo decenni ai luoghi dell’abbandono, alle macchie di degrado della nostra città”.

Nel suo intervento, Di Bernardo ha ripercorso alcune delle principali iniziative portate avanti durante il mandato, sottolineando gli interventi realizzati sul territorio che, secondo l’ex sindaco, hanno contribuito a migliorare la vivibilità di una delle città simbolo dei Castelli Romani.

Tra questi, il recupero dell’ex Mercato Coperto, oggi Spazio Ghelfi, trasformato in un centro per attività culturali, mostre e incontri istituzionali. Proprio lì, ha ricordato Di Bernardo, avrebbe dovuto svolgersi il prossimo Consiglio comunale. “Avrebbe dovuto essere il luogo del primo consiglio comunale nello Spazio Ghelfi. Non abbiamo avuto questa gioia, ma speriamo tra 16 mesi di poterla avere”. Altro intervento simbolico è stato il recupero del Cinema comunale AlFellini, una struttura che dopo la pandemia aveva chiuso i battenti e rischiava una destinazione diversa. “Era una struttura sull’orlo di una destinazione diversa. L’amministrazione comunale ha avuto il coraggio di investire risorse per acquistare quella struttura e, attraverso un bando, rilanciarla come punto di riferimento culturale e sociale per la nostra comunità”.

Di Bernardo ha ricordato anche la realizzazione del playground dedicato ai giovani, pensato come spazio libero per il gioco e le attività sportive, e il recupero di diverse aree urbane, tra cui le botteghe di via dell’Artigianato e Piazza De Gasperi, restituite alla collettività come nuovo ingresso della città. Tra i punti centrali dell’azione amministrativa, inoltre, il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata. “La legalità è stata un faro per noi”, ha sottolineato.

L'ex sindaco ha lanciato un messaggio politico alla comunità, invitando i cittadini a non dimenticare il lavoro svolto dall’amministrazione negli ultimi anni. “Iniziamo il lavoro della memoria, perché questo è il motivo per cui siamo caduti: qualcuno vuole che tra 15 o 16 mesi la comunità si dimentichi del lavoro fatto e dia spazio ad altri. Questo è il tema politico, questo è l’atto strumentale che apre le porte a percorsi politici alternativi”.

Un discorso che si è concluso con un appello alla città e alla comunità che in questi anni ha sostenuto il progetto amministrativo. “Il percorso prosegue. Quel percorso è mio, quel percorso è vostro, quel percorso è della comunità e noi non ci tiriamo indietro. Non abbiamo paura. Il percorso non è finito, il percorso prosegue. Grazie Grottaferrata, grazie a tutti voi”.

La città, nel frattempo, si prepara ad affrontare un nuovo periodo di commissariamento, mentre il dibattito politico locale resta più che mai acceso in vista delle prossime elezioni amministrative.

Autore Christian Mancini
Categoria Cronaca
ha ricevuto 350 voti
Commenta Inserisci Notizia