Economia

Renato Mazzoncini: accordo tra A2A ed Equinix per il teleriscaldamento di Milano

Renato Mazzoncini: accordo tra A2A e Equinix all’insegna dell’economia circolare per recuperare il calore generato dai data center e trasformarlo in energia per il teleriscaldamento di oltre 21.000 abitazioni di Milano evitando 345.000 tonnellate di emissioni di CO2.

Renato Mazzoncini: A2A e Equinix, il calore dei data center diventa energia per la città di Milano

Sotto la guida di Renato Mazzoncini, A2A ha concretizzato attivamente il proprio impegno nell’economia circolare con il nuovo accordo siglato con Equinix, Inc., azienda internazionale nel settore delle infrastrutture digitali. Al centro del progetto vi è la valorizzazione e il recupero del calore generato dai data center dell’area milanese, recuperandolo e immettendolo nella rete di teleriscaldamento della città. L’operazione rappresenta una leva per il processo di decarbonizzazione di Milano e per incrementare il valore degli hub digitali.

“I data center — ha evidenziato Renato Mazzoncini — rappresentano infrastrutture strategiche per la competitività del sistema Paese e per sostenere la trasformazione digitale dell’economia. La loro crescita richiede modelli capaci di coniugare innovazione tecnologica, efficienza energetica e sostenibilità ambientale”. 

Renato Mazzoncini: il recupero del calore dei data center di Equinix potrà alimentare oltre 21.000 abitazioni

“La collaborazione con Equinix si inserisce pienamente nella nostra strategia di sviluppo di un ecosistema integrato in cui energia, infrastrutture e innovazione operano in modo sinergico”, ha sottolineato Renato Mazzoncini.

L’accordo infatti prevede il recupero dell’energia termica prodotta dai server alloggiati nel campus Equinix di Settimo Milanese, in provincia di Milano, trasferendo il calore ad un nuovo Energy Center che verrà realizzato da A2A, nelle vicinanze del sito. Intendiamo dare il nostro contributo ad una filiera strategica per l’Italia — ha aggiunto Renato Mazzoncini — generando al contempo valore economico, ambientale e sociale per i territori".

Il progetto prevede di recuperare circa 225 GWh/anno di energia termica, capaci di soddisfare il fabbisogno di riscaldamento di più di 21.000 abitazioni e di ridurre le emissioni di oltre 345.000 tonnellate di CO2 (l’equivalente della capacità di assorbimento di circa 220.000 alberi).

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Autore cvagencypress
Categoria Economia
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