La Serie A parla con l'accento del centro-sud. Dopo l'ultima giornata, il campionato vede l'inedita coppia Napoli–Roma al comando con 21 punti, mentre le grandi del nord — Inter, Milan e Juventus — restano alle spalle, a distanze diverse ma con ambizioni intatte. Oggi successi per nerazzurri e bianconeri, mentre tra loro si inseriscono le sorprese Como e Bologna. In fondo alla classifica, invece, il Genoa chiude la graduatoria, ancora senza vittorie come Fiorentina, Hellas Verona e Pisa (quest'ultimo in campo domani contro la Lazio).
Roma, vittoria e segnali di crescita
I giallorossi tornano al successo casalingo battendo 2-1 il Parma. Decisive le reti di Hermoso e Dovbyk, entrato nella ripresa, mentre Circati accorcia nel finale. Nonostante l'infortunio di Ferguson dopo pochi minuti, la squadra di Gasperini mostra progressi evidenti. «Piano piano stiamo trovando soluzioni in attacco, siamo in crescita», ha dichiarato il tecnico. Ancora una volta, la luce guida è Dybala, ispiratore di quasi tutte le azioni offensive.
Inter, dominio e De Gea protagonista
A San Siro l'Inter piega la Fiorentina 3-0 dopo un primo tempo di frustrazione. L'estremo viola De Gea si supera più volte, negando il gol a Bastoni e Dimarco. Ma nella ripresa i nerazzurri sfondano: Calhanoglu sblocca il match con un destro dal limite al 66', poi Sucic chiude i conti con una splendida azione personale. Nel finale arriva anche il rigore trasformato dallo stesso Calhanoglu, che raggiunge Orsolini in vetta alla classifica marcatori.
Como continua a sorprendere
L'impresa del Como prosegue. La squadra di Fabregas batte 3-1 l'Hellas Verona e si conferma stabilmente nella parte sinistra della classifica. Nonostante una prova opaca di Nico Paz — sfortunato con un palo su punizione — i lariani trovano la via del gol con Douvikas, Posch e nel recupero Vojvoda. Il momentaneo pareggio di Serdar, favorito da un errore tra Butez e Caqueret, non basta ai veronesi, ancora a secco di vittorie.
Bologna e Torino, pari e sbadigli
Allo stadio Dall'Ara finisce 0-0 tra Bologna e Torino, in una partita bloccata da tatticismi e poche emozioni. L'occasione più nitida capita ad Adams, che colpisce la traversa dopo un errore di Viti. Neppure le dieci sostituzioni complessive riescono a sbloccare il risultato: è il primo e unico pareggio a reti bianche del turno.
Juventus, il ritorno del sorriso
Buona la prima di Brambilla sulla panchina della Juventus. I bianconeri superano 3-1 l'Udinese e tornano al successo dopo sette giornate. Vlahovic apre subito su rigore, ma Zaniolo pareggia prima dell'intervallo. Nella ripresa Gatti riporta avanti i padroni di casa, e nel recupero Yildiz chiude i conti trasformando il rigore che lui stesso si era procurato. Friulani comunque pericolosi, con Bayo vicino al 2-2 in più di un'occasione.
Bonazzoli trascina la Cremonese
Prosegue anche la cavalcata della Cremonese, vittoriosa 2-0 a Marassi contro il Genoa. Bonazzoli firma una doppietta d'autore: prima con una rovesciata spettacolare, poi con una girata di sinistro su cross da calcio d'angolo. I rossoblù sfiorano il gol con Martin, murato da Baschirotto, ma i tifosi contestano comunque la squadra al triplice fischio.
La classifica sorride al sud
Con Napoli e Roma in testa e il nord costretto all'inseguimento, la Serie A Enilive riscrive gli equilibri storici. Il campionato è ancora lungo, ma la sensazione è chiara: il centro-sud ha alzato la voce, e questa volta non sembra intenzionato a farsi mettere a tacere.


