L’Amministrazione comunale ha reso noto che è arrivato il via libera definitivo della Regione Siciliana al Piano di Utilizzo delle Aree Demaniali Marittime (P.U.D.M.). Il decreto è stato firmato dall’Assessore regionale Giuseppina Savarino, sancendo ufficialmente l’approvazione d’uno strumento di pianificazione strategico, che fa della città mamertina la prima realtà siciliana ad aver completato l’intero iter, passaggio ritenuto fondamentale dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Pippo Midili, che parla di risultato storico e ringrazia per il supporto istituzionale il Deputato Pino Galluzzo e la stessa Assessora Savarino. “Questo traguardo – afferma – conferma Milazzo come modello in Sicilia nella programmazione e nella gestione del demanio marittimo.

È uno strumento che tutela il territorio ma allo stesso tempo favorisce lo sviluppo e gli investimenti. Con l’ok regionale la città si conferma apripista nella pianificazione del demanio marittimo tra prospettive di sviluppo turistico e un confronto ancora aperto sul delicato equilibrio tra crescita ed esigenze di tutela ambientale: il PUDM nasce infatti con una duplice finalità: da un lato la salvaguardia ambientale, dall’altro la valorizzazione turistica del litorale, con l’obiettivo di attrarre capitali privati sia a Levante sia soprattutto a Ponente, considerata l’area più appetibile”.

Nel dettaglio, sul versante di Levante il piano prevede il mantenimento delle concessioni esistenti e rilancia il progetto del porto turistico, già individuato anni addietro dal Consiglio comunale nello specchio acqueo tra il molo Marullo e l’area antistante la chiesa di San Giacomo, intervento già inserito nel P.R.G. del 1989.

Nel borgo marinaro di Vaccarella l’arenile, compreso tra la chiesa di Santa Maria Maggiore e l’inizio della Panoramica, sarà destinato all’alaggio delle imbarcazioni da pesca, mentre a Croce di Mare è stato individuato un punto ristoro lasciando la spiaggia alla libera fruizione. Nessun intervento è previsto lungo il Promontorio per esigenze di salvaguardia ambientale e paesaggistica. Particolarmente rilevante il capitolo dedicato al litorale di Ponente, dove il P.U.D.M. s’integra col progetto di recupero urbanistico e ambientale del lungomare tra il Tono e l’ex camping Sayonara, per il quale si attende un finanziamento di circa 19 milioni di euro. Sono previsti punti di ristoro, aree attrezzate per attività sportive, percorsi pedonali, parcheggi e spazi verdi, con l’obiettivo di creare luoghi di aggregazione e valorizzare la socialità.

Per quanto concerne le concessioni demaniali – sottolinea l’Amministrazione – il piano prevede una razionalizzazione complessiva delle superfici, con una riduzione rispetto allo stato attuale (da circa 5.000–5.300 mq a 4.000 mq) e l’introduzione d’una sola nuova concessione nel tratto compreso tra il campo sportivo “Salmeri” e la ‘Ngonia del Tono. Il percorso in realtà si era già concluso lo scorso anno; ma è stato successivamente interessato dagli effetti della pronuncia del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha imposto un ulteriore passaggio in Consiglio comunale anche per i piani già approvati.

Milazzo, unico Comune siciliano in questa condizione, è stato quindi chiamato a riaprire l’iter limitatamente alla fase conclusiva e nei mesi scorsi i Consiglieri sono stati chiamati a pronunciarsi sulle osservazioni, tutte respinte in conformità al parere negativo espresso dalla Commissione del settore urbanistico diretta dall’ing. Fabio Marino.

L’Amministrazione esprime dunque soddisfazione per il traguardo raggiunto, frutto d’un lavoro sinergico tra amministrazione, uffici tecnici e istituzioni regionali, che consente oggi di dotare la città di uno strumento fondamentale per uno sviluppo sostenibile e programmato del proprio litorale.

Foti Rodrigo