Basta con il problema delle liste d’attesa che si allungano, con le telefonate-ritelefonate al Centralino regionale di prenotazione o con le code all’Accettazione di un Ospedale, con i pagamenti del ticket, con il ricorso alla sanità privata pagando di tasca propria. Il cittadino avrà il solo problema di riuscire a sapere se l’attempato Primario è veramente bravo o quale dei suoi giovani assistenti è ancora più bravo.
Finalmente liberati dagli stucchevoli dibattiti sui fondi al Ssn, sulle Case di comunità, sulla povertà sanitaria (su chi rinuncia a curarsi), sulla salute che non può essere un privilegio ma un diritto universale. Finalmente è esigibile il diritto di curarsi bene, in tempi ragionevoli e senza che il portafoglio determini l’accesso alle cure.
Il Governo guidato dal Premier Giorgia Meloni ha più che degnamente risposto al messaggio che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato in occasione della giornata mondiale della Salute (7.4.2025). "Il diritto alla salute è una conquista della nostra civiltà, frutto di decenni di impegno civile e mobilitazione popolare, riforme sociali e progressi scientifici. La recente esperienza pandemica ha evidenziato come la salute globale sia vulnerabile e quanto sia cruciale investire in sistemi sanitari robusti, pronti a fronteggiare le emergenze. Tutelare il diritto alla salute sin dalla nascita è condizione imprescindibile per garantire un futuro a tutti i cittadini, riconoscendo che il benessere di ogni individuo contribuisce alla vitalità della comunità".
C’è la polizza sanitaria di Stato che copre dalla prevenzione ai grandi interventi con un massimale di 600 mila euro per assicurato. Prevede visite ed esami per la prevenzione cardiovascolare e programmi mirati di screening oncologico. Visite specialistiche con una seduta di igiene orale all’anno. Per le patologie gravi e per le operazioni chirurgiche complesse saranno coperte la retta di degenza, le spese per l’équipe medica e le cure necessarie nei 90 giorni precedenti e successivi al ricovero. Particolare attenzione alla maternità con rimborsi per i parti in strutture private che vanno da 2.500 euro per il parto naturale a 4.000 euro per il cesareo. Nei casi di non autosufficienza permanente è previsto un rimborso mensile di 500 euro a copertura delle spese assistenziali per un periodo di quattro anni. Ovviamente per le prestazioni non coperte dalla polizza (ma ottenibili dal Snn gratuitamente o con semplice pagamento del ticket se il cittadino non beneficia di esenzioni per reddito/patologia) sono previsti adeguati sconti.
La Polizza sottoscritta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito costa 320 milioni di euro all’anno ed è riservata a circa 1,25 milioni di lavoratori scolastici a tempo determinato e indeterminato. Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, completa così il piano di welfare costruito per il personale della scuola che già prevede agevolazioni per i trasporti, per gli acquisti di beni e servizi oltre al Piano casa per chi decide di trasferirsi per lavoro. E annunciando la polizza dichiara: “non solo abbiamo rinnovato tre contratti, con aumenti per 416 euro complessivi mensili, ma abbiamo investito per costruire un sistema di welfare moderno e strutturato che valorizza il fondamentale ruolo svolto dal personale scolastico”.
Il contratto per la polizza è all’esame della Corte dei conti che non dovrebbe avere alcunché da eccepire. Il 4 settembre 2024, ha firmato un accordo con l’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta ed il Poliambulatorio Montezemolo che prevede l’erogazione di prestazioni da parte di personale medico dell’Ordine di Malta nel Poliambulatorio Montezemolo nelle seguenti branche specialistiche: diabetologia, neurologia, oculistica, cardiologia, otorinolaringoiatria, dermatologia, angiologia, ortopedia, radiologia. Il Presidente dell’Associazione Italiana dell’Ordine di Malta, Lorenzo Borghese, ha dichiarato: “questo importante accordo ci permette, attraverso le competenze dei nostri specialisti, di allargare e consolidare la nostra collaborazione con una tra le più importanti Istituzioni nazionali”.
Il Segretario generale della Corte dei conti, Franco Massi, ha espresso piena soddisfazione per l’innovativa collaborazione inter-istituzionale avviata, che arricchisce e completa l’offerta assistenziale del Poliambulatorio Montezemolo, ponendolo ancor più all’avanguardia nell’erogazione delle prestazioni sanitarie e in grado di fornire una risposta di eccellente livello alle esigenze assistenziali della cittadinanza, con un contributo non secondario all’abbattimento delle liste di attesa regionali.
Nell’attesa che il Premier Giorgia Meloni ringrazi tutti i contribuenti chiamati a coprire il costo della polizza sanitaria riservata ai lavoratori scolastici, ogni commento può essere solo pensato.

