Economia

TODDE BUS alla BIT 2026. Riscrivere la mobilità: door to door tra continuità, fluidità e comodità

“Al giorno d'oggi dobbiamo parlare di una nuova definizione di viaggio, che ha inizio da quando si chiude la porta di casa a quando si riapre al ritorno. Siamo ancora legati all’idea del viaggio che inizia solo quando ci rechiamo negli hub di arrivo o partenza, quali aeroporti o stazioni dei treni, tralasciando invece il prima e il dopo, ovvero il tragitto casa – hub hub – casa che costituiscono anch’essi momenti importanti del viaggio stesso.

Oggi il sistema della mobilità è estremamente evoluto ma profondamente frammentato. Nessuno offre la possibilità di prenotare il viaggio completo, garantendo continuità, fluidità e comodità, evitando stress inutile, preoccupazione e frustrazione. Dobbiamo pensare agli hub non più come punti di partenza e arrivo, bensì come snodi, non come confini, ma come tappe di un unico viaggio.

Il progetto da mettere in campo è quello di poter trasformare la mobilità in ospitalità in modo strutturato con servizi prenotati in anticipo, nessuna attesa, puntualità, comfort e lusso, quest’ ultimo non inteso come utilizzare il mezzo più esclusivo, ma come la possibilità di non doversi preoccupare e arrivare a destinazione con un’unica semplice prenotazione.

Ovviamente tutto ciò diventa realizzabile e sostenibile se si trova la sinergia tra i diversi interlocutori di un unico filone, ovvero tra coloro che gestiscono treni, voli e navi da una parte e gli operatori locali che conoscono il territorio dall’altra. Solo se alla base si crea questa collaborazione tra le parti si può pensare alla nuova visione di viaggio door to door,” così Marco Todde, Amministratore Unico della Todde Bus e Presidente delle Regioni Lazio e Sardegna per An.bti - Confcommercio, nel suo intervento nella talk “City break e hub di accesso: il viaggio comincia qui” presso la Transportation Arena.

Autore Redazione CdD
Categoria Economia
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