Salute

Scegliere di essere padri: ma perché lui crolla prima del parto? Il lato oscuro della gioia

La depressione post-partum nella donna è un fatto: il caos ormonale di gravidanza e parto la rende un problema riconosciuto e studiato.

Ma veniamo al punto scomodo, quello che la società fatica a inquadrare: cosa c'entra una depressione analoga, o peggiore, che colpisce il padre? Non stiamo parlando di un caso isolato. Almeno un neo-papà su dieci sperimenta un vero e proprio crollo, con sintomi che spesso si manifestano prima ancora della nascita del bambino e persistono per un periodo significativo dopo.

I manuali di psicopatologia provano a incasellare questo disagio ovunque: tara ereditaria, psicosomatica, genetica. Un turbinio di etichette, tipico del "chi più ne ha più ne metta".

Ma è davvero "normale" che un uomo, dopo aver fatto una scelta consapevole e desiderata con la sua partner, reagisca con la depressione? C’è qualcosa che sfugge alla medicina e alla psicologia. Forse il problema non è solo nel DNA o negli ormoni, ma in una più profonda incapacità di gestire le situazioni impegnative? Forse questa crisi è la spia di una società imbelle e molle che non ci prepara più ad affrontare decisioni e responsabilità così grandi.

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Autore Salutebenessereonline
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