Quindi, ricapitolando:
In estate il Napoli l'ha ceduto all'Atlético Madrid per 22 milioni di euro (più i 4 di bonus che, per ovvie ragioni, non sono stati raggiunti).
Col Napoli aveva un contratto fino al 2028, quindi non era nemmeno in scadenza.

I sei mesi spagnoli sono stati fallimentari.
  15 presenze.
  Solo 424 minuti giocati.
  2 gol e   3 assist.

Motivo per cui ha deciso di far subito ritorno in Italia, anche per non perdere il treno della nazionale.
Ha rifiutato la Roma (sbagliando, a nostro avviso).
Ha lasciato perdere un probabile ritorno a Napoli.
Ha preferito trasferirsi nell'Atalanta allenata da Palladino.

Scelta rispettabilissima, ci mancherebbe altro.
L'aspetto curioso è che la società bergamasca, per averlo subito, ha sborsato 22 milioni di euro (più 1 o 2 di bonus).
Praticamente gli stessi soldi versati dell'Atletico al Napoli in estate.
I sei mesi flop non sono stati considerati e non hanno inciso sulla valutazione del giocatore.
Giacomo Raspadori, a nostro avviso, poteva essere pagato di meno...