Filettino, Conferita la cittadinanza onoraria al Vescovo di Verona Mons. Domenico Pompili
Un'atmosfera di festa oggi a Filettino (il Comune più alto del Lazio) per il conferimento della Cittadinanza onoraria a Sua Eccellenza Mons. Domenico Pompili Vescovo di Verona. Ad accoglierlo in quella che è la sua terra, una moltitudine di gente, non solo residente ma anche provenienti dai centri limitrofi, a testimonianza della sua forte presenza sul territorio. Ad attenderlo il Parroco Don Pierluigi Nardi, il Sindaco Paolo De Meis, il Vice Sindaco Alessia Pomponi, il commissario del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini Alberto Foppoli, il Presidente del Consiglio Provinciale Gianluca Quadrini, il comandante della stazione locale dei Carabinieri Forestali Stefania Cinti, ed il brigadiere della stazione carabinieri Rotondi Giuseppe.
Accompagnati dalla banda musicale tutti si sono diretti nella chiesa madre Santa Maria Assunta, dove Mons. Pompili ha celebrato la funzione. Come sempre Sua Eccellenza, nell’omelia ha carpito l’attenzione e l’interesse dei fedeli affrontando tematiche importanti, che generano riflessioni sul mondo attuale, collegandosi per l’occasione alla figura di San Bernardo (di cui ricorrere la festività) che aveva una grande devozione per Maria e viene appunto ricordato in particolare per aver composto la famosa preghiera Memorare, recitata, ad oggi, in tutto il mondo. A conclusione della celebrazione, all’interno della Casa della Cultura, il Sindaco Paolo De Meis ha voluto ringraziare tutta la comunità, le autorità militari, civili e religiose per l’organizzazione di quest’evento che entra nella storia di Filettino.
Rivolgendosi a Mons Pompili ha dato lettura della delibera di consiglio per il conferimento della Cittadinanza onoraria.
“Oggi siamo onorati di averti come nostro concittadino -ha esternato con emozione il Sindaco De Meis- il riconoscimento della cittadinanza onoraria è segno di un’appartenenza alla comunità filettinese che ci rende orgogliosi. Mons. Domenico Pompili si è sempre distinto sin dai suoi primi passi da diacono, accanto al nostro caro don Alessandro, per il suo straordinario spirito di servizio e il costante impegno a favore della comunità ha rappresentato un punto di riferimento spirituale e morale, diventando simbolo di altruismo e generosità. Credo che il significato più profondo di questa cittadinanza onoraria, voluta fortemente da tutta la cittadinanza, sia proprio questo: il riconoscimento della generosità, dell’umanità, dello spirito di servizio che Mons. Pompili ha donato e continua a donare alla nostra comunità, una parte significativa della nostra storia e della nostra identità”.
Visibilmente commosso Mons. Pompili nel ricevere la cittadinanza onoraria e le chiavi simboliche del paese, ha ringraziato sentitamente tutti i presenti e l’intera comunità, dichiarandosi orgoglioso di essere cittadino onorario di Filettino.
“Non mi aspettavo una cerimonia così coinvolgente -ha detto il Vescovo di Verona- grazie a tutta Filettino, ringrazio il Sindaco, che è stato così esplicito nel rendere manifesta la nostra relazione affettiva che negli anni si è consolidata. e ringrazio ciascuno di voi per essere qui. L’ultimo ringraziamento a don Alessandro perché io ho imparato a conoscere e voler bene a Filettino attraverso i suoi occhi, le sue parole ed i suoi insegnamenti d’amore per questo luogo, immerso nel verde, il Comune più alto del Lazio. Direi che l’elemento più forte è questo senso di comunità, e lui mi ha fatto comprendere ciò vivendo in funzione di una famiglia allargata come quella di una comunità, come Filettino”.
In tanti hanno voluto abbracciarlo e salutarlo, con l'augurio di rivederlo presto, perchè adesso non ha più bisogno di inviti ufficiali, essendo un "Filettinese DOC".