Scienza e Tecnologia

AI e transizione digitale nei borghi del Belìce: otto mesi di inclusione con il progetto del GAL “Dritto al Punto”

Esiste un’Italia rurale che non subisce la transizione tecnologica, ma la governa, trasformandola in un volano di coesione sociale ed emancipazione cittadina. 

È il bilancio straordinario tracciato dal GAL Valle del Belìce che, nel corso degli ultimi otto mesi, ha portato a compimento il progetto “Dritto al Punto”, un’iniziativa sostenuta dal Fondo per la Repubblica Digitale e inserita nel programma "Digitale in Movimento per Comunità di Confine". 

Un vero e proprio tour dell'innovazione che ha attraversato capillarmente l'intero territorio del GAL, facendo tappa in tutti i comuni dell'ampio comprensorio belicino: da Salemi a Santa Ninfa, toccando Santa Margherita di Belìce,  Sambuca di Sicilia, fino a raggiungere Montevago, Castelvetrano e Partanna. In questo lungo cammino itinerante, fatto di incontri, webinar, presidi e laboratori, l'azione del GAL ha saputo intercettare e formare centinaia di persone appartenenti alle fasce più esposte al rischio di digital divide: giovani, over 16, famiglie immigrate, anziani e soggetti in condizioni di svantaggio

A loro sono state fornite le competenze fondamentali per essere a tutti gli effetti "cittadini digitali" di oggi. I corsi non si sono limitati a illustrare le enormi opportunità offerte dal web, ma hanno insistito in modo prioritario sui temi della sicurezza informatica, insegnando a riconoscere i pericoli della rete e a difendersi quotidianamente dalle insidie delle truffe digitali. Punto di forza è stato l’approccio didattico pratico e interattivo e una progettualità misurabile e smart che, a meno di un anno dal suo avvio, lascia al territorio un'eredità duratura di autonomia e coesione sociale.

Le tappe conclusive del progetto tra AI e innovazione tecnologica

Questo imponente percorso di prossimità si prepara adesso alle sue battute finali con tre tappe cruciali. Il primo appuntamento è per domani, 25 giugno, a Sambuca di Sicilia, con un incontro interamente focalizzato sulle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica e dell'Intelligenza Artificiale. L'azione si sposterà l'indomani, venerdì 26 giugno alle ore 18:00, a Salemi per il focus “Cittadini Digitali: competenze per il futuro”, dove saranno approfonditi l'uso dei servizi della Pubblica Amministrazione, dello SPID e i sistemi di tutela contro il crimine informatico. 

Il viaggio si concluderà ufficialmente il 30 giugno a Partanna (Tp) con il grande evento finale, momento in cui verranno presentati i modelli duraturi di cittadinanza digitale lasciati in eredità alla Sicilia occidentale.

Grazie alla solida autorevolezza istituzionale del GAL Valle del Belìce, presieduto da Salvatore Sutera e diretto da Alessandro La Grassa, il progetto si impone all'attenzione nazionale come un modello di governance partecipata d'eccellenza, capace di trasformare i piccoli borghi in veri e propri laboratori di innovazione sostenibile e inclusiva. Per maggiori informazioni e registrazioni alle tappe è attivo il portale ufficiale Belicefacile.it.

Autore Rosy Abruzzo
Categoria Scienza e Tecnologia
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