Russell conquista una pole magistrale a Singapore: Verstappen e Piastri battuti sotto le luci di Marina Bay
George Russell ha firmato un capolavoro in qualifica al Gran Premio di Singapore, piazzando due giri da urlo in Q3 che gli sono valsi la pole position davanti a Max Verstappen e Oscar Piastri, al termine di una sessione tesa e spettacolare sul tracciato cittadino di Marina Bay.
Dopo aver dominato il Q2, il pilota della Mercedes ha mantenuto lo slancio anche nel decisivo Q3, fermando il cronometro a 1:29.165 nel suo primo tentativo. Russell ha sfiorato i muretti in più punti, spingendo la monoposto al limite assoluto sotto le luci di Singapore. Nel secondo giro ha limato ancora sette millesimi, chiudendo con un incredibile 1:29.158, un tempo che nessuno dei suoi avversari è riuscito a eguagliare.
Per il britannico si tratta della seconda pole position stagionale, dopo quella ottenuta in Canada a giugno.
Max Verstappen, che ha abortito per il traffico l'ultimo tentativo, ha dovuto accontentarsi della seconda posizione, staccato di 182 millesimi dal leader. Terzo un brillante Oscar Piastri, miglior pilota McLaren davanti alla Mercedes di Kimi Antonelli e al compagno Lando Norris, rispettivamente quarto e quinto.
Le Ferrari non hanno trovato il passo necessario per inserirsi nella lotta per la pole: Lewis Hamilton ha chiuso sesto, precedendo Charles Leclerc di un decimo. Il monegasco ha rischiato grosso in Q2, trovandosi momentaneamente nella zona eliminazione prima di salvarsi all'ultimo tentativo.
Una delle sorprese più grandi è stata Isack Hadjar, autore di un'ottima ottava posizione con la Racing Bulls. Dietro di lui Ollie Bearman (Haas) e Fernando Alonso (Aston Martin) hanno completato la top ten con prestazioni solide e consistenti.
Nico Hülkenberg ha guidato la riscossa della Kick Sauber con l'undicesimo tempo, davanti alle due Williams di Alex Albon e Carlos Sainz. Liam Lawson, dopo i crash nelle libere 2 e 3, ha reagito bene portando la sua Racing Bulls fino al Q2 e chiudendo 14°, davanti a Yuki Tsunoda, incapace di ritrovare il ritmo mostrato nelle gare precedenti con la Red Bull.
Appena fuori dal Q2, Gabriel Bortoleto si è fermato a pochi centesimi dal compagno Hülkenberg, chiudendo 16°. Lo segue Lance Stroll, ancora lontano dalle prestazioni del compagno Alonso.
Weekend da dimenticare per Alpine, con Franco Colapinto e Pierre Gasly rispettivamente 18° e 20°, il francese costretto a fermarsi in pista nel finale del Q1. In mezzo a loro, Esteban Ocon con la Haas ha ottenuto il 19° posto.
Con Russell in pole e Verstappen alle sue spalle, il GP di Singapore promette scintille: il circuito di Marina Bay raramente perdona, e la partenza di domani, alle 14:00 in Italia, potrebbe decidere una gara che già si preannuncia comunque imprevedibile.
Crediti immagine: x.com/F1/status/1974487170241929367/photo/2