"Ci stanno sterminando".
E’ il tema della serata teunta giovedì 2 ottobre, ore 20,45, all’oratorio San Domenico Savio di Villadossola. E' intervenuto don Nandino Capovilla, parroco di Marghera e da oltre 20 anni impegnato per la Palestina con la campagna ‘Ponti e non muri’’ di Pax Christi.
(dal canale youtube Parrocchie di Villadossola e Valle Antrona)L’incontro è stato organizzato dalle parrocchie di Villadossola e della Valle Antrona per riflettere su quanto succede in Palestina. Ha aperto la serata don Renato Sacco (già coordinatore nazionale di Pax Christi, attualmente ne è consigliere nazionale. Ha partecipato con don Tonino Bello alla marcia di Sarajevo nel 1992. Ha seguito fin dall’inizio la “questione F35”, il nuovo aereo da guerra realizzato a Cameri, in provincia di Novara) vicario parrocchiale , collaboratore al fianco di don Massimo Bottarel. Il Parroco di Villadossola ha invitato i partecipanti a reagire alla guerra auspicando di impegnarsi sempre più a capire cosa possiamo fare concretamente per costruire un mondo dove le guerre non abbiano più posto. Una serata di dialogo e riflessione con il sacerdote don Nandino da oltre vent’anni impegnato per la Palestina. Espulso da Tel Aviv lo scorso 11 agosto, Capovilla ha portato la sua esperienza.
L'niziativa si è svolta nella Giornata internazionale della non violenza. La situazione geopolitica odierna è segnata da un mondo sempre più frammentato, dove ogni Paese appare concentrato esclusivamente sui propri interessi. Lo scoppio di nuove crisi e il protrarsi di guerre ed emergenze in ogni angolo del pianeta rendono più urgente che mai riaffermare il valore della Giornata internazionale della non violenza, celebrata il 2 ottobre.
Fonte immagine: La Stampa


