Grattarsi, un gesto che a volte facciamo nell'assoluta incosapevolezza, quando grattarsi non è il sintomo di una malattia alla base che necessità di cure e lo sfregamento della mano sulla zona che prude non diventa addirittura lesivo.
Ma in questo contesto vogliamo polarizzare l'attenzione su un altro aspetto che si riferisce al semplice grattamento, quello inconsapevole, quello nato da una causa banale, senza una vera e propria causa patologica.
E così scopriamo che alla base del semplice gesto c'è tutta una serie di reazioni biochimiche che coinvolgono la nostra mente e che attivano certi sensori che alla fine ci fanno scoprire come la nostra pelle sia in stretto contatto e legata a un filo rosso con la mente.
Uno studio scientifico lo rivela e scopriamo una stupefacente novità che forse non tutti conoscevamo, almeno fino a prima di CLICCARE QUI


