Cronaca

Roma si prepara all'Intronizzazione di Papa Leone XIV: attese 250mila persone e 200 delegazioni straniere

Roma si prepara a vivere una domenica ad altissima tensione logistica e di sicurezza. In occasione della cerimonia di intronizzazione di Papa Leone XIV, il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato l'allestimento di un perimetro capace di contenere fino a 250mila persone, oltre alla presenza di 200 delegazioni straniere. L'annuncio è arrivato al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato per definire le misure operative del maxi-evento.

"L'elemento chiave è il coordinamento", ha spiegato Gualtieri. "Sono tanti i soggetti coinvolti, ma riproponiamo un metodo già collaudato e funzionante. Siamo tutti tarati su un evento che possa accogliere la massima partecipazione. Il numero delle delegazioni è altissimo".

La cerimonia, che si svolgerà in Vaticano, è solo uno dei tre grandi eventi previsti per la giornata, che si preannuncia da bollino rosso per la mobilità cittadina. In contemporanea si svolgeranno anche le finali degli Internazionali di Tennis al Foro Italico e in serata la partita Roma-Milan allo Stadio Olimpico. Uno scenario da incubo per traffico e trasporti, con migliaia di persone in movimento su percorsi sovrapposti.

Zona rossa anche attorno alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove le delegazioni straniere renderanno omaggio alla tomba di Papa Francesco. La gestione della sicurezza sarà senza precedenti: il dispositivo prevede l'impiego di 6.000 uomini delle forze dell'ordine, 300 vigili del fuoco, 1.100 operatori della protezione civile, 1.040 steward, 1.100 militari, 1.000 uomini di Ama e 1.000 agenti della polizia locale.

Gualtieri ha poi ricordato un dettaglio importante per i fedeli: "Ci sarà il Papa che, alle 9, con la papamobile percorrerà via della Conciliazione fino a piazza Pia. I fedeli interessati possono andare lì, non è necessario concentrarsi tutti in piazza San Pietro".

Un piano di gestione imponente, che punta a garantire la sicurezza e l'accessibilità di un evento storico per la Chiesa, senza mandare in tilt la città. Ma il rischio caos resta concreto: Roma si troverà, ancora una volta, a dover reggere l'urto di una domenica da maratona logistica.

Fonte: AGI

Autore Informazione Libera
Categoria Cronaca
ha ricevuto 384 voti
Commenta Inserisci Notizia