Il Governo riconosce che molti territori interni sono già condannati alla decrescita: troppo piccoli, troppo vecchi, troppo isolati.
Non si punta più a invertire la tendenza: si parla di accompagnare il declino, renderlo "socialmente dignitoso".
Queste zone non saranno rilanciate, ma gestite nella loro lenta estinzione.
Una visione che fa riflettere: è davvero una politica di sviluppo, o una forma strutturata di abbandono programmato?


