Il 2026 ha segnato l'inizio del nuovo triennio formativo ECM 2026-2028 per medici, infermieri e tutte le professioni sanitarie. L'obbligo resta fissato a 150 crediti complessivi da acquisire entro il 31 dicembre 2028, confermando un sistema ormai consolidato che punta a garantire l'aggiornamento continuo delle competenze professionali.
Tra le novità più rilevanti emerge la crescita costante della formazione a distanza. Sempre più professionisti scelgono i corsi FAD per la possibilità di seguire le lezioni nei momenti liberi, senza spostamenti e con una gestione più flessibile del tempo. Webinar, corsi registrati e percorsi misti tra presenza e online stanno diventando la modalità formativa prevalente.
La Commissione Nazionale ECM ha inoltre rafforzato l'utilizzo delle formule ibride, che combinano attività in aula e formazione digitale. L'obiettivo è rendere l'aggiornamento più accessibile e vicino alle esigenze di chi lavora nei servizi sanitari spesso con turni complessi e carichi di lavoro elevati.
Per gli infermieri, in particolare, cresce l'offerta di corsi dedicati a salute mentale, gestione delle emergenze, sicurezza delle cure, telemedicina, assistenza territoriale e utilizzo delle nuove piattaforme informatiche ospedaliere. Molta attenzione viene dedicata anche ai sistemi di prescrizione elettronica e Order Entry, ormai sempre più diffusi nelle aziende sanitarie.
Restano valide le diverse modalità di acquisizione dei crediti: corsi FAD asincroni, webinar in diretta, eventi residenziali, formazione sul campo e attività blended. Questo consente ai professionisti di costruire un percorso formativo personalizzato in base alle proprie esigenze lavorative.
Continua inoltre la possibilità di verificare online la propria situazione crediti, controllare eventuali esoneri o esenzioni e monitorare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal nuovo triennio.
Per il 2026 il messaggio delle istituzioni sanitarie è chiaro: aggiornamento continuo, maggiore digitalizzazione della formazione e percorsi sempre più orientati alle competenze richieste dalla sanità moderna. Per medici e infermieri si apre quindi un nuovo ciclo formativo che accompagnerà l'evoluzione dell'assistenza sanitaria nei prossimi tre anni.


