Sono passati alcuni mesi da quando FabryGore & The Steam Band hanno conquistato il secondo posto alle Finali Nazionali di Sanremo Rock 2025, salendo sul podio a settembre con “Lucy”. Eppure, oggi più che mai, quel brano continua a imporsi come uno dei lavori più significativi del progetto, capace di andare oltre il risultato competitivo per affermarsi come opera musicale e performativa di forte impatto culturale.
Lucy è una canzone che non cerca l’effetto immediato, ma lavora in profondità. Scritta in lingua italiana, si costruisce come un racconto in prima persona, affidato alla voce di un’entità immaginaria: un demone seducente e manipolatore che si muove tra desiderio, tempo e illusione. Una figura simbolica che diventa metafora delle zone d’ombra dell’animo umano, raccontate senza giudizio, ma con una lucidità inquieta e affascinante.
Dal punto di vista sonoro, il brano fonde rock ed elettronica d’autore, intrecciando energia e tensione narrativa con atmosfere noir e suggestioni elettroacustiche. Il risultato è un sound moderno e cinematografico, che accompagna e amplifica il racconto, trasformando l’ascolto in un’esperienza immersiva. Non a caso, Lucy nasce per il palco: per essere vissuta attraverso la performance, le luci, la presenza scenica.
A dare ulteriore profondità al progetto è l’utilizzo consapevole dell’immaginario steampunk, inteso non come semplice esercizio estetico, ma come linguaggio culturale. Lo steampunk, nato in ambito letterario e visivo, immagina futuri alternativi alimentati da vapore, meccanismi analogici e visioni retrofuturiste. Trasposto in musica, diventa uno spazio simbolico in cui il passato industriale dialoga con la tecnologia contemporanea, restituendo una riflessione sul rapporto tra uomo, macchina e identità. In Lucy, questo universo prende forma attraverso suono, narrazione e performance teatrale.
Alla guida del progetto c’è FabryGore McMillan, musicista, autore e performer che negli anni ha costruito un linguaggio personale e riconoscibile. La presenza alle finali nazionali di Sanremo Rock per cinque edizioni consecutive racconta un percorso di crescita costante nella scena indipendente, basato sulla ricerca artistica più che sull’inseguimento delle mode.
Con oltre 300 concerti all’attivo, FabryGore & The Steam Band hanno trasformato il live in uno spazio narrativo, dove il concerto diventa racconto e il pubblico parte integrante dell’esperienza. Lucy, in questo senso, rappresenta una sintesi matura del progetto: un brano che continua a parlare al presente, capace di mantenere intatta la propria forza espressiva anche lontano dalla competizione che lo ha portato sul podio.
Oggi, rileggere Lucy significa riconoscere il valore di una proposta che sceglie la complessità, la visione e la performance come strumenti espressivi. Un lavoro che conferma come il rock contemporaneo possa ancora essere terreno di ricerca culturale e narrativa, capace di lasciare tracce durature nel tempo.

