Queen B festeggia il suo 45° compleanno con un regalo speciale per i fan. A vent’anni dalla pubblicazione di “B’Day”, uno degli album più importanti della sua carriera, Beyoncé torna alle origini con una nuova edizione rimasterizzata e restaurata del disco.

Il titolo “B’Day” nasce dal gioco di parole tra Happy Birthday e l’iniziale del nome della cantante. Un album che, nel 2006, aveva segnato una tappa fondamentale nel percorso artistico della popstar texana, mostrando al mondo una Beyoncé più matura, consapevole e pronta a sperimentare.

Questa nuova pubblicazione non è una semplice ristampa. Al suo interno, trovano spazio nuovi brani, remix, immagini inedite e contenuti video restaurati, insieme ad alcune registrazioni in lingua spagnola. Tra le tracce mai pubblicate prima ci sono “Can I Watch You”, prodotto dalla stessa Beyoncé insieme a Pharrell, e “My First Time”. La nuova edizione recupera inoltre “Lost Yo Mind”, “Creole” e “Back Up”, brani che non erano stati inseriti nell’album originale del 2006. Il ritorno di “B’Day” arriva dopo che, lo scorso luglio, Beyoncé aveva presentato anche “Morning Dew (Donk)”, brano già conosciuto dal pubblico dal 2023.

 

Uno degli elementi più curiosi della nuova edizione è la presenza di diverse registrazioni in lingua spagnola, attraverso le quali Beyoncé rende omaggio alla cultura latina. Tra queste spicca “Cuerpo Tumbao (Get Me Bodied)”, realizzata insieme alla star colombiana Maluma. Il brano contiene un sample di “La Negra Tiene Tumbao” di Celia Cruz, artista amatissima da Beyoncé per il modo in cui ha celebrato le proprie radici e combattuto gli stereotipi. Particolarmente significativo è anche “Irreemplazable (Como La Flor) featuring Selena”, che accosta la voce di Beyoncé a quella di Selena, icona della musica messicano-americana e indimenticata “Queen of Tejano Music”.

 

Quando uscì nel 2006, “B’Day” rappresentò una vera svolta. Il progetto era accompagnato da cortometraggi che raccontavano le diverse fasi di una relazione e può essere considerato uno dei primi esempi della particolare dimensione visiva che avrebbe caratterizzato sempre più la carriera di Beyoncé. Al centro dell’album c’erano temi come autostima, libertà, audacia e sicurezza in se stessi. Valori che, vent’anni dopo, continuano a essere parte dell’identità artistica della cantante. L’album originale fu registrato in appena due settimane, con Beyoncé profondamente coinvolta nella scrittura, nella produzione e nelle scelte creative. Un lavoro intenso durante il quale la cantante spinse se stessa e i suoi collaboratori a sperimentare, costruendo un sound personale e riconoscibile.

A vent’anni di distanza, “B’Day” torna a vivere in una nuova veste. Un modo per celebrare un anniversario importante, ma anche per ricordare quanto quella Beyoncé del 2006 avesse già iniziato a costruire la Queen B che il mondo avrebbe imparato a conoscere negli anni successivi.