Lago di Braies, ghiaccio fragile e turisti distratti: tragedia sfiorata tra selfie e imprudenza
Il fascino del Lago di Braies non conosce stagioni. D’estate come d’inverno, lo specchio d’acqua incastonato tra le Dolomiti è diventato uno degli hotspot turistici più frequentati d’Italia. Migliaia di visitatori arrivano ogni giorno, spesso con un obiettivo preciso: scattare una fotografia da condividere sui social e ripartire. Un turismo veloce, “mordi-clicca-fuggi”, che però può trasformarsi in pericolo quando si sottovalutano le condizioni dell’ambiente alpino.
Con l’arrivo delle temperature primaverili anche in quota, il ghiaccio che ricopre il lago perde rapidamente consistenza. Ed è proprio in questo contesto che si è verificato l’ultimo incidente: due minorenni, fratello e sorella, sono precipitati nelle acque gelide dopo che la superficie ghiacciata ha ceduto sotto il loro peso.
Nel tentativo di soccorrerli, il padre e altri due adulti si sono a loro volta trovati in difficoltà, finendo in acqua. Una dinamica tanto frequente quanto pericolosa: l’istinto di intervenire senza attrezzatura e preparazione adeguata può aggravare la situazione. In questi casi, infatti, i soccorritori professionisti utilizzano tecniche precise, come sdraiarsi su una scala appoggiata sul ghiaccio per distribuire il peso ed evitare ulteriori cedimenti. Nei casi più complessi, si ricorre persino all’elicottero con verricello.
Fortunatamente, l’intervento dei Vigili del fuoco dell'Alto Adige ha evitato il peggio. Tutte le persone coinvolte sono state tratte in salvo. I due giovani sono stati trasportati con lievi sintomi di ipotermia all’ospedale di San Candido per accertamenti: per loro, solo un grande spavento.
Resta però alta l’attenzione. I pompieri altoatesini lanciano un appello chiaro: non camminare più sul lago. “A causa delle attuali condizioni meteo e dell’intensa esposizione al sole, la copertura di ghiaccio non è più portante e sussiste pericolo di cedimento”, ricordano. Un avvertimento che non nasce dal nulla. Già nella primavera del 2022, in soli due giorni, ben 14 persone finirono nelle acque del lago. Il caso più grave si verificò il 18 aprile, giorno di Pasquetta, quando sette adulti e un neonato di quattro mesi furono coinvolti in diversi incidenti. Il piccolo venne trasportato d’urgenza alla Clinica universitaria di Innsbruck e solo dopo ore di apprensione fu dichiarato fuori pericolo.
Nonostante i rischi, il Lago di Braies continua ad attirare visitatori da tutta Italia e dall’estero. Oltre alla sua bellezza naturale, contribuisce alla sua fama anche la popolarità della serie televisiva Un passo dal cielo, interpretata da Terence Hill, che ha trasformato l’area in una meta di pellegrinaggio per fan.
Proprio per gestire l’afflusso crescente, negli ultimi anni sono state introdotte misure contro l’overtourism. Durante l’alta stagione, l’accesso in auto è regolamentato: è necessario prenotare in anticipo tramite smartphone, mentre chi non dispone di prenotazione deve utilizzare i bus navetta.
Il messaggio, però, resta semplice e diretto: la montagna non è un set fotografico. E ignorarne le regole può costare caro.