Torna a casa, a Riolo Terme, l’arte di Sante Ghinassi. Le opere del pittore riolese saranno esposte da sabato 15 novembre nella sala a lui intitolata con la mostra “Sante Ghinassi e la sua Romagna”, dedicata ai paesaggi, alle nature morte e ai soggetti che raccontano la terra di Romagna e le sue tradizioni. L’inaugurazione è prevista alle ore 18. L’iniziativa è promossa dal Comune di Riolo Terme con il sostegno dell’Unione della Romagna Faentina e della BCC Romagna Occidentale, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico locale e offrire ai visitatori un viaggio nella cultura del territorio.
«Attraverso l’arte di Ghinassi possiamo vedere e rivivere la Romagna con occhi nuovi ma anche con quelli della memoria – sottolinea la sindaca Federica Malavolti –. Le sue opere raccontano i frutti della nostra terra, i gesti quotidiani, i colori della costa e i sapori delle tavole romagnole, trasmettendo la serenità e la bellezza che ci appartengono. Ghinassi ci invita a guardare le cose semplici con meraviglia e a riscoprire i valori che rendono la nostra comunità unica».
«Era dal 2019 che le opere di Ghinassi non venivano esposte a Riolo – aggiunge l’assessore alla Cultura Davide Marani –. Dopo il centenario della nascita, celebrato nel 2024, abbiamo voluto proseguire il percorso di valorizzazione con visite guidate alla casa dell’artista e alla Redenzione nella chiesa di San Giovanni Battista. Nell’ambito dell’80° Anniversario della Liberazione sono stati inoltre presentati disegni e bozzetti realizzati durante i 127 giorni di occupazione di Riolo nella Seconda guerra mondiale, testimonianze mai esposte prima».
La mostra “Sante Ghinassi e la sua Romagna” chiude idealmente l’“anno Ghinassiano”, ricordando i 25 anni dalla scomparsa dell’artista e riportando al centro le radici e le tradizioni del territorio. «Un tema che fa sentire il visitatore subito a casa, perché per Riolo e per i riolesi Sante Ghinassi è, da sempre, casa», conclude Marani.
L’esposizione sarà visitabile nella Sala Sante Ghinassi fino all’11 gennaio 2026: il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.


