Sotto il cielo di un 19 agosto 2026 sospeso tra il sudore della preparazione e il profumo di un nuovo inizio, il calciomercato del Napoli accende i motori e ridisegna la propria anima tattica.
Il primo squillo formale porta la firma di Costantino Favasuli: l'esterno calabrese, strappato all'US Catanzaro 1929 con la formula del prestito temporaneo e obbligo di riscatto, si veste d'azzurro ricevendo il canonico e caloroso benvenuto presidenziale di Aurelio De Laurentiis.
Ma l'onda d'urto del Ds non si ferma qui e punta dritta al cuore della difesa di mister Massimiliano Allegri: a Villa Stuart sono infatti già in corso le visite mediche di Benoit Badiashile, possente centrale mancino in arrivo dal Chelsea attraverso un prestito oneroso da 3 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 27 milioni, pronto a blindare la retroguardia col suo atletismo d'oltremanica.
Le grandi manovre si riflettono poi nell'aria rarefatta dell'attacco, dove la suggestione Gabriel Jesus dell'Arsenal rimane il grande sogno da cullare; nel frattempo, la dirigenza tesse una fitta tela di contatti per farsi trovare pronta a ogni scenario, effettuando sondaggi mirati per i gioielli della Premier League Joshua Zirkzee del Manchester United e Nicolas Jackson del Chelsea, mentre sullo sfondo si muove l'incastro strategico legato al destino di Noa Lang, pedina che potrebbe liberare lo spazio decisivo per il definitivo affondo offensivo.


