Cultura e Spettacolo

Guardare avanti senza smettere di interrogarsi

Marcello Lisco racconta il percorso che lo ha portato a scrivere un libro così intenso. Questa intervista tocca il rapporto tra immaginazione e realtà, tra divulgazione e visione personale, lasciando spazio anche alle prospettive future e alle sue ambizioni.

 

 

Marcello, nel testo dici che l’uomo è diventato “incendiario per natura”. È una visione pessimista o è una provocazione per spingere alla consapevolezza?

Buongiorno a tutti e grazie per il vostro invito. Rispondo alla vostra prima domanda.

Entrambe le cose. Le mie conclusioni partono dalla considerazione che l’uomo ha difficoltà a vivere in pace con i propri simili. Interessi di varia natura e ideologie spesso minano il dialogo e accendono le micce dei cannoni. La storia, anche la contemporanea, è un continuo di guerre e litigi tra popoli. Mi rendo conto che nel mondo non tutti sono “cattivi”. Ci sono anche tanti uomini e donne che lottano con pazienza ed abnegazione affinché tra i popoli ci sia dialogo ed i cannoni si zittiscano.  Non dobbiamo mai stancarci di dialogare e ragionare sulle controversie perché, il solo modo che ha l’uomo di sopravvivere senza autodistruggersi e di vincere i problemi che ci affliggono (inquinamento, proliferazione nucleare, fame e povertà) è di collaborare tra di noi.


Mi ha colpito molto il passaggio in cui parli delle scorie come di “una palla di fuoco pulsante”. È quasi una immagine da romanzo. Quanto la fantascienza ha influenzato il tuo modo di raccontare la realtà?

A mio avviso era il modo più corretto per spiegare come un radionuclide si comporta quando è vetrificato. La vetrificazione immobilizza i radionuclidi in una struttura vetrosa, cioè, li incastra in una matrice vetrosa. Non credo che la fantascienza sia riuscita a influenzare il mio modo di raccontare la realtà, però, mi è venuta incontro e mi accoglie come se ne facessi parte, il modo di Star Trek. Fin da bambino sogno un mondo dove tutti i popoli vivano in pace e dove le guerre e la fame sono un antico ricordo. Un mondo evoluto, dove, il migliorare sé stessi e l’esplorare l’universo è lo scopo dell’uomo. Vedendo Star Trek mi immergo in quel mondo e penso… “quanto sarebbe bello farne parte”. Credo che in un futuro i nostri pronipoti viaggeranno per l’universo e forse incontreranno nuove forme di vita e nuove civiltà e con la collaborazione si spingeranno dove l’uomo non è mai giunto, ammesso, che non ci distruggeremo con una stupidissima “guerra nucleare” o con un inquinamento impossibile da vincere.


Ti faccio una piccola osservazione: a volte il libro sembra voler convincere più che raccontare. Ti riconosci in questa intenzione?

Non vedo “slogheggiamenti” nel mio lavoro. Vedo solo fatti, dati, spiegazioni e verità. Non ho bisogno di convincere perché leggendo “l’Era Nucleare” il lettore potrà fare i suoi ragionamenti e poiché le persone non sono stupide, non potranno dire altro che la verità. Il libro dice il vero. Se per voi va bene riempirvi di microplastiche, respirare aria inquinata, mangiare prodotti della terra pieni di sostanze nocive e radioattivi e farvi il bagno nelle vicinanze di reattori nucleari scaricati nel mare e con la fusione del nocciolo in corso o con una nave carica di veleni affondata a poche miglia da voi, etc. … allora ho detto fesserie. Si stima che ogni giorno scompaiano circa 50 specie viventi. Dal 1970 a oggi, si è registrato un calo medio del 73% nelle popolazioni di fauna selvatica a livello mondiale. Secondo l'aggiornamento della Lista Rossa IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), oltre 48.600 specie sono considerate minacciate di estinzione, rappresentando circa il 28% delle specie valutate. Oltre 500 specie di uccelli potrebbero estinguersi nei prossimi 100 anni, il 23% delle specie di mammiferi è minacciato, il 41% degli anfibi è a rischio. Bisogna prendere una posizione. Solo gli stolti o chi ha interessi diranno che sono fesserie. Vi invito a leggere anche il mio “360° di INQUINAMENTO” edito da Amazon. 


Tra dieci anni, cosa vorresti che questo libro rappresentasse per chi lo leggerà?

Spero con tutto il cuore che a 10 anni da oggi il libro sia obsoleto, vecchio e superato, ma in bene. Spero che sia il ricordo di un periodo di follia collettiva poi terminato con l’inizio di una nuova era che vede i popoli uniti con il solo scopo di ripulire il pianeta e renderlo un posto più giusto e vivibile e sostenibile per i nostri figli, nipoti e pronipoti. 

https://www.amazon.it/LEra-Nucleare-Marcello-Lisco/dp/B0FFWMTFQH

Autore edoardo79
Categoria Cultura e Spettacolo
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