Napoli, Conte: “Momento verità, ci sarà spazio per tutti, Buongiorno sta bene, Hojlund, Elmas e Milinkovic-Savic? Saranno utili, Anguissa? Lo vedo bene”
Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in Press Conference alla vigilia di Fiorentina. Ecco quanto evidenziato:
Come sta il gruppo? Come gestirà le energie mentali e fisiche?
“E’ il momento della verità. Inizieremo a giocare ogni tre giorni. Nelle prime due partite ci siamo basati sulle certezze dell’anno scorso. Adesso ci saranno da inserire i ragazzi nuovi. Servirà un po' di pazienza e comprensione in caso di errori. Dovremo essere bravi. Abbiamo grandi aspettative. La maglia ha sopra lo scudetto. Dobbiamo essere tolleranti nei giudizi e non trancianti. Abbiamo completato la rosa per affrontare tanti impegni. Inizia il momento verità in cui ci sarà spazio per tutti”.
Qual è il prossimo step del Napoli?
“Questo sarà l’anno più complesso. Sono arrivati tanti ragazzi nuovi in una piazza importante come Napoli. Si e’ vinto lo scudetto e le aspettative sono alte per tutti, anche per i nuovi arrivati. Devo cercare di migliorare questi ragazzi nel minor tempo possibile. Il gruppo base dell’anno scorso deve dare una grossa mano. Siamo al secondo step del progetto, lo stiamo facendo con lo scudetto sul petto, aspetto non preventivabile. Questo cambia la visione di tutti del Napoli”.
L’assenza di Rrahmani prevede Beukema con chi? Lucca titolare?
“Rrahmani è un’assenza importante, ha disputato 38 partite su 38 l’anno scorso. E’ uno dei perni della squadra. Giocando ogni tre giorni, e con le Nazionali, il rischio infortuni sarà alto. Con il mercato ci siamo preparati ad eventualità di questo genere, per questo sono arrivati Beukema e Marianucci. Abbiamo la necessità di far giocare questi calciatori per prendere coscienza della nuova realta’, dovranno darci una mano, saranno certezze per il futuro del Napoli, mentre De Bruyne è già pronto. Per il fantacalcio siamo soggetti a pressioni esterne per far giocare questo o quest’altro”.
Che sosta è stata per Buongiorno?
“Buongiorno viene da un’operazione, l’ho mandato in campo nel finale col Cagliari. Ha lavorato nelle due settimane, e’ pronto per giocare, gli manca il campo da un po’. Sono incognite che devono essere messe in preventivo e vanno affrontate. Ci saranno tanti cicli in cui devono essere coinvolti tutti”.
Come ha visto Hojlund ed Elmas?
“Sono giocatori pronti. Hanno giocato anche con le Nazionali. Ci sara’ tempo per miglioramenti. Non e’ che si puo’ volere tutto subito”.
Pensa di utilizzare il portiere piu’ esperto in Champions?
“Abbiamo due ottimi portieri. Meret è una garanzia per il Napoli, e’ stato il portiere dei due scudetti. Ora abbiamo preso Milinkovic-Savic, che arriva da una realta’ diversa, sta lavorando e si sta integrando. Anche lui dovrà giocare”.
Che insidia puo’ nascondere la sfida con la Fiorentina?
“La Fiorentina ha fatto due finali europee negli ultimi tre anni. E’ una realtà che ha affrontato sempre l’impegno europeo, ottenendo anche degli ottimi risultati”.
Anguissa è stanco? Chi e’ il sostituto di Frank?
“L’infortunio di Lukaku bisognava affrontarlo. Alcune strategie sono state riviste. Elmas è stato preso perché è un giocatore duttile che puo’ ricoprire diversi ruoli, sia da esterno che da centrocampista. Anguissa ha giocato questo martedì, e’ tornato giovedì. E’ a disposizione, ci ha messo un po’ per tornare, ma sta bene”.
Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
SKY - Fiorentina, Pioli: "Napoli squadra forte e organizzata, Conte tra i migliori d’Europa e del mondo, speriamo di essere al loro livello"
Stefano Pioli, allenatore della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della sfida con il Napoli:
"Siamo emozionati, non vediamo l’ora che arrivi domani sera per arrivare allo stadio con i nostri tifosi. Sappiamo della difficoltà della partita, perché il Napoli è sicuramente la squadra che ha vinto il campionato l’anno scorso ed è favorita anche per questo; si è addirittura rinforzata sulla base della struttura del campionato scorso, con un allenatore fortissimo. Però ce la vogliamo giocare con le nostre idee e le nostre qualità e cercare di mettere sul campo tutto il massimo per fare la partita migliore possibile e ottenere il risultato migliore possibile. Il Napoli è una squadra completa che proverà a fare la partita sicuramente, ad attaccare; ha tante soluzioni e tanti giocatori forti, è una squadra organizzata, fisica e di qualità. Mi aspetto un Napoli che proverà a fare la partita e a vincerla: è la stessa cosa che proveremo a fare noi.
Piccoli-Kean assomiglia un po’ alla coppia Kean-Retegui? Potrebbe, anche se forse Retegui lo vedo come un centravanti proprio d’aria mentre Roberto sa anche svariare e giocare un po’ sotto all’altro compagno. Però credo che si possa fare tutto nel calcio, l’importante è che i giocatori ci credano e siano disponibili e capiscano che stile di gioco si voglia fare e diano il massimo per cercare di ottenere il risultato migliore. Avere Kean significa avere un centravanti molto forte che attacca bene la profondità e che, anche se l'anno scorso ha già fatto una stagione incredibile, può avere ancora margini di miglioramento. Significa avere a disposizione una freccia in più.
Conte è uno dei migliori allenatori d’Europa e del mondo per l’identità che dà alle sue squadre e per i titoli che ha sempre vinto. Poi sicuramente sia io che lui prepareremo una partita fatta di strategia, per provare a mettere in difficoltà gli avversari sempre. Ma poi al di là di strategie e piani tattici, conta e fanno la differenza la qualità dei giocatori, la qualità tecnica e la qualità delle scelte. Speriamo di essere al loro livello. Gudmundsson sta meglio, ha lavorato più che altro in piscina senza sforzare la caviglia fino a ieri e oggi ha fatto qualcosina in più. Proviamo fino all’ultimo, perché è un giocatore che ci dà tante soluzioni e domani mattina vedremo se sarà in grado di giocare".
L'EX - Reginaldo: "Fiorentina-Napoli gara tattica, giusto che Conte confermi Lucca in attacco"
"Quella di domani sarà una gara tosta per il Napoli, la Fiorentina è una squadra attrezzata anche se forse le mancherà un calciatore importante come Gudmunsson. I viola - ha detto l’ex attaccante di Parma, Siena e Fiorentina Reginaldo a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live - possono contare anche su un allenatore di spessore, Pioli. Sarà un match tattico, poi quando c’è la sosta per le nazionali c’è sempre l’incognita su come stanno e tornano i calciatori, perché non è semplice riattaccare la spina. Non so se Kean è il miglior attaccante della serie A, di certo è in una condizione fisica splendida. Ha trovato una continuità di utilizzo grazie alla Fiorentina, che ha creduto in lui. Il ragazzo ha risposto sul campo con i gol e quindi i meriti sono i suoi, ma il club gli ha dato una fiducia che in passato non ha avuto da nessun’altra società.
E’ giusto che Conte domani faccia giocare Lucca, ha lavorato con lui in questi giorni e escluderlo sarebbe una bocciatura. Hojlund magari lo vedremo a gara in corso e sicuramente in Champions. De Bruyne migliorerà nella condizione: mister Conte quando dirige gli allenamenti vuole il massimo da tutti, senza guardare in faccia a nessuno. Ma poi i risultati si vedono e in campo tieni alla grande per 90’”.
MEDIASET - Napoli, a Firenze occasione per Milinkovic-Savic? Inizia il turnover di Conte
“Milinkovic lo riteniamo un portiere forte, si dividerà l’annata con Meret in maniera serena“, con queste parole Antonio Conte durante il ritiro aveva parlato dell'acquisto del portiere serbo dal Torino e del ballottaggio che si sarebbe configurato nel corso della stagione con Alex Meret, entrato nella storia del Napoli e nel cuore dei napoletani come il portiere dei due scudetti.
L'arrivo di Vanja (acquistato per 20 milioni circa) poteva essere visto come una mossa in controtendenza rispetto al rinnovo del portiere friulano, arrivato a fine giugno dopo mesi di trattative. Nelle prime due giornate di campionato Conte non ha voluto stravolgere le gerarchie del reparto difensivo confermando in porta Meret. Durante la sosta però Milinkovic ha scalato le marce per provare il sorpasso: l'ex Torino contrariamente al suo "compagno-rivale", convocato da Gattuso per le partite della nazionale con Estonia e Israele, non ha risposto alla chiamata della nazionale serba per poter lavorare a Castel Volturno con Conte. Una scelta che potrebbe aver pagato in vista della partita del Franchi contro la Fiorentina.
Conte in carriera non è mai stato un fan dell'alternanza tra primo e secondo portiere: in tutte le squadre del salentino c'è sempre stata una gerarchia ben precisa tra i pali. Questo vuol dire che, nel caso giocasse a Firenze, Milinkovic Savic sarebbe da considerare il nuovo titolare della porta azzurra? Non esattamente. Conte nella sua nuova avventura in Italia ha già dimostrato molta più flessibilità rispetto al passato (i continui cambi di sistema di gioco nella scorsa stagione ne sono la dimostrazione). Se la scelta dovesse premiare il serbo si potrebbe iniziare a credere davvero "un'alternanza scientifica" nelle settimane in cui il Napoli giocherà ogni tre giorni.
Uno scenario nuovo per questo gruppo sotto Conte, avendo costruito buona parte delle fortune della scorsa stagione sulla possibilità di preparare al meglio una partita a settimana. E il fatto che l'esordio del portiere ex Torino possa arrivare proprio nella settimana in cui il Napoli tornerà a giocare in Champions League (giovedì 18 settembre a Manchester con il City) non è assolutamente casuale: la sensazione è che, oltre a tante rotazioni nei giocatori di movimento, anche i due portieri si alterneranno nelle 3 gare che aspettano gli azzurri nei prossimi sette giorni. Uno scenario a cui bisognerà imparare ad abituarsi: le parole di Conte di inizio stagione non erano di circostanza, Milinkovic Savic e Meret saranno costantemente in ballottaggio per tutta l'anno.


