*_©Angelo Antonio Messina

Nell’era della spettacolarizzazione totale, dove il teatro e il cinema sembrano rincorrersi a vicenda in una corsa per attrarre spettatori, "Un Teatro da Favola" si propone come un refugium per i cultori di un intrattenimento che stimola non solo la mente, ma anche le emozioni più profonde. La nuova produzione, "Capitan Uncino", diretta da Pietro Clementi, non è solo un semplice adattamento del celebre racconto di J.M. Barrie; è invece una reinterpretazione audace che esplora temi di crescita, perdita e riscoperta attraverso una lente ironica e contemporanea. La trama si sviluppa attorno a un avvocato spietato, sprofondato nella routine della vita adulta, privo di reminiscenze della sua infanzia, fino a quando un evento drammatico – il rapimento dei suoi figli da parte del temibile Capitan Uncino – lo costringe a confrontarsi con il suo passato. Qui, il pubblico è invitato a un viaggio emotivo che riporta alla luce la figura di Peter Pan, ora adulto, la cui lotta per salvare i propri figli diventa una metafora del ritorno all'innocenza perduta.

Clementi affronta con maestria la complessità dell’animo umano, dipingendo un protagonista che incarna tanto la fragilità quanto la determinazione. Questo avvocato, inizialmente percepito come un personaggio negativo, si trasforma gradualmente, mostrando al pubblico il processo di metamorfosi che avviene quando si è costretti a riscoprire ciò che si è dimenticato. L'incontro con Capitan Uncino, quindi, non rappresenta solo uno scontro fisico, ma una battaglia interiore, un confronto tra chi siamo diventati e chi eravamo. La scelta di rendere il racconto interattivo è un ulteriore punto di forza di questa produzione. I bambini sono coinvolti attivamente, e l’interazione diretta crea un legame immediato tra palco e pubblico. Questa modalità di coinvolgimento è particolarmente efficace nel contesto di "Un Teatro da Favola", dove l'obiettivo è quello di stimolare la fantasia e la creatività nei più piccoli, senza però tralasciare l'ironia e la satira che attraggono anche gli adulti. L’umorismo di Clementi permette di trattare temi pesanti senza scivolare nella banalità, mantenendo viva l'attenzione degli spettatori di tutte le età.

Una delle caratteristiche distintive di “Capitan Uncino” è l'impeccabile scenografia, che ricrea un mondo fantastico e surreale, perfettamente in linea con l'idea di un teatro immersivo. Gli elementi visivi e sonori si amalgamano in un’esperienza sensoriale che trascende la mera rappresentazione teatrale. Ogni dettaglio, dai costumi ai suoni, è studiato per evocare un senso di meraviglia e nostalgia, facendo così eco a quelle sensazioni tipiche dell'infanzia che molte persone cercano di rivivere, anche solo per un breve attimo. La figura di Capitan Uncino, interpretata con ardore e magnetismo, diventa ben più di un semplice antagonista. Egli è la rappresentazione della paura dell’invecchiamento e della perdita dell’innocenza, un personaggio complesso che suscita simpatia e avversione in egual misura. L'interazione tra lui e il protagonista è carica di tensione, e i dialoghi brillanti creano momenti di vera comicità, bilanciando il dramma con l’ironia.

L’elemento della nostalgia permea ogni istante dello spettacolo. La musica, una colonna sonora originale che intreccia melodie familiari con nuove composizioni, evoca ricordi di fanciullezza e assieme invita alla riflessione. Le canzoni sono sapientemente integrate nella narrazione e contribuiscono ad approfondire i temi centrali dell’opera, rendendo ogni battuta e ogni nota un tassello significativo del mosaico narrativo.

In alcune sequenze, la trama ha un  buon ritmo narrativo con alcuni momenti più toccanti. Sicuramente saranno ulteriormente approfonditi per dare maggiore respiro emotivo alla storia.  Il potenziale emotivo del racconto è innegabile, e un focus più attento sui rapporti interpersonali che rispecchia certamente un elevato livello di esperienza.

"Un Teatro da Favola presenta Capitan Uncino" è una produzione che offre un mix affascinante di divertimento e introspezione. Mentre intrattiene il pubblico con il suo approccio ludico e immersivo, riesce anche a porre interrogativi profondi sulla crescita, sulla responsabilità e sull'importanza di mantenere viva la propria infanzia, anche nel tumulto della vita adulta. Diretta da Pietro Clementi, questa interpretazione si presenta come un'opera avvincente, capace di fare leva sulle emozioni universali dell'essere umano. Educational e commovente, lo spettacolo rimarrà sicuramente impresso nella memoria di chiunque vi assista, dimostrando che il teatro può ancora, nonostante il tempo, fungere da specchio dell'anima e dalla porta verso mondi fantastici.

17 gennaio ore 15,00 e 17,30


UN TEATRO DA FAVOLA 

presenta 

HOOK – CAPITAN UNCINO

Regia Pietro Clementi

BIGLIETTI 
Adulti € 18,00; Bambini fino a 14 anni € 14,00; Under 3 anni € 6,00
Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3953440
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone

Teatro Manzoni
Via Manzoni 42 - 20121 Milano
Tel. 02 7636901
Fax 02 76005471 

*_©Angelo Antonio Messina