Kit di rialzo, molle, ammortizzatori rinforzati e sospensioni: l’esperienza maturata dal 1992 ha portato la realtà di Margine Coperta a sviluppare soluzioni dedicate a chi utilizza la Panda anche lontano dall’asfalto

C’è chi considera la Panda semplicemente una delle automobili più popolari della storia italiana e chi, invece, ne ha scoperto negli anni le potenzialità sui percorsi più difficili. È proprio dall’utilizzo della vettura nei boschi e sui terreni fuoristrada che prende origine l’esperienza di Rialzi 4×4, realtà con sede a Margine Coperta, frazione di Massa e Cozzile, in provincia di Pistoia, specializzata nella progettazione e realizzazione di kit di rialzo, molle, ammortizzatori rinforzati, sospensioni e accessori.

Una storia cominciata nel 1992 e cresciuta attraverso prove, modifiche e sperimentazioni, fino alla nascita del Team Rialzi 4×4 nel 1998.

Quando l’altezza da terra fa la differenza

Il problema dal quale tutto prende avvio è semplice: nell’utilizzo su percorsi particolarmente impegnativi, l’altezza da terra della Panda può rappresentare un limite.

Da questa esigenza iniziano le prime prove e, nel 1994, viene realizzato un primo piccolo rialzo attraverso interventi su spessori e ammortizzatori.

Ma aumentare semplicemente la distanza della vettura dal terreno non basta. L’impiego in fuoristrada comporta sollecitazioni differenti rispetto alla normale circolazione stradale e rende necessario considerare il comportamento complessivo dell’assetto.

Un lavoro che coinvolge tutta la sospensione
È così che la sperimentazione si allarga progressivamente. Dalle prime modifiche si passa allo studio delle molle, degli ammortizzatori e degli elementi dell’avantreno, intervenendo anche su bracci e montanti.

L’obiettivo diventa sviluppare soluzioni che tengano conto delle esigenze che emergono direttamente durante l’utilizzo del mezzo.

È uno dei tratti distintivi dell’esperienza di Rialzi 4×4: il prodotto non nasce soltanto sulla carta, ma dall’osservazione di ciò che accade quando una vettura viene portata fuori dall’asfalto e sottoposta a condizioni più impegnative.

Dal 1998 un’esperienza sempre più strutturata

Nel 1998 il percorso si consolida con il Team Rialzi 4×4. La passione iniziale per la Panda diventa così un’attività sempre più strutturata, nella quale l’esperienza maturata negli anni viene applicata allo sviluppo della componentistica.

La Panda rimane il principale terreno di sperimentazione e il simbolo dell’attività: un'automobile apparentemente essenziale che, attraverso interventi mirati sull’assetto, può essere adattata a esigenze di utilizzo differenti.

Nel 2012 un nuovo passo nello sviluppo

Tra le tappe più significative del percorso c’è il 2012, quando viene sviluppata una sospensione regolabile, filettata e maggiorata destinata alle diverse generazioni della Panda.

È il risultato di un’evoluzione durata vent’anni: dal primo piccolo rialzo del 1994 a una progettazione sempre più specifica delle componenti destinate all’assetto.

L’esperienza si estende ad altri modelli

Pur rimanendo strettamente legata alla Panda, Rialzi 4×4 ha progressivamente utilizzato le competenze maturate anche per altri veicoli.

Sono state sviluppate soluzioni per modelli come Jeep Renegade e Dacia Duster, portando anche su altre piattaforme la stessa impostazione utilizzata fin dalle origini: individuare le esigenze del mezzo e lavorare sull’assetto per trovare una risposta adeguata.

Più di trent’anni partendo da una Panda

Dietro Rialzi 4×4 c’è quindi una storia che precede di molto la nascita di un catalogo di prodotti. Prima sono arrivati i boschi, le prove, i problemi incontrati e le modifiche; successivamente quell’esperienza si è trasformata in competenza tecnica.

A oltre trent’anni dalle prime sperimentazioni del 1992, la Panda continua così a rappresentare il filo conduttore di un percorso nel quale passione per l’off road, utilizzo reale e sviluppo delle sospensioni procedono nella stessa direzione.