Napoli-Fiorentina al “Maradona” termina con il successo dei padroni di casa grazie a Vergara che segna all’11’ e a Gutierrez che raddoppia al 49’.

La rete del talento napoletano al suo primo gol in serie A con la maglia azzurra e il raddoppio al 49’ permettono agli azzurri di continuare a coltivare il sogno Champions e di piegare una Fiorentina mai rassegnata, che accorcia le distanze con Salomon al 57’ e continua a crederci fino al termine della gara. Nonostante la buona prova, però la viola continua a rimanere in zona retrocessione.

La partita
Avvio deciso degli uomini di Conte ma la Viola prova a ribattere punto su punto.

All’11’ veloce contropiede dei padroni di casa con Vergara che sfugge ai difensori della Fiorentina e mentre De Gea prova l’uscita, lo infilza portando in vantaggio il Napoli.

Gli azzurri di Conte insistono e imperversano in area viola: al 23’ il Napoli sfiora il raddoppio. Sovrapposizione di Di Lorenzo su Gutierrez e cross sul primo palo, confusione nei pressi di De Gea, ma il colpo di tacco di Hojlund è salvato da Comuzzo sulla linea di porta.

Doppia occasione per la Fiorentina di trovare il pareggio. Al 25’ Piccoli di testa colpisce il palo, la palla attraversa lo specchio della porta ma non c’è nessuno che la spinga dentro. Al 26’ assist di Fabbian  e colpo di testa di Gudmundsson da due metri, Meret superbo con un grande riflesso manda sopra alla traversa.

Sul finire del primo tempo ci provano anche Elmas e poi McTominay ma il risultato rimane cristallizzato con il vantaggio di misura dei padroni di casa

In avvio di ripresa il raddoppio del Napoli. Al 49’ Vergara allunga sulla destra a Gutierrez, uno contro uno tra De Gea e lo spagnolo che insacca sul palo lontano.

Fiorentina mai rassegnata, al 57’ accorcia le distanze. Percussione centrale di Dodò che serve Piccoli, l’attaccante va alla conclusione ma Meret respinge. Il pallone arriva a Solomon che mette il pallone in rete evitando l’intervento di Jesus.

La partita mantiene ritmi elevati, il Napoli ha più volte l’occasione di segnare il terzo gol, specialmente con Hojlund, gli uomini di Vanoli, mai rassegnati, combattono e in contropiede costruiscono diverse azioni pericolose, con Kean in evidenza.