Economia

Pietro Colucci: con Haiki Metals guidiamo il cambiamento

A Ecomondo 2025 Pietro Colucci ha presentato Haiki Metals, nuova business unit di Haiki+ nata dall’acquisizione di Ecobat Resources Italia. Con due impianti e una capacità complessiva di 66.000 tonnellate annue, il polo rafforza la filiera italiana del recupero dei metalli strategici. 

Pietro Colucci: presentata Haiki Metals a Ecomondo 2025

Dopo l’acquisizione di Ecobat Resources Italia, Haiki+ è diventata il primo produttore nazionale di piombo interamente riciclato. L’attività è affidata ad Haiki Metals, la business unit guidata da Pietro Colucci presentata durante Ecomondo 2025. Con due impianti strategici, uno in Lombardia e l’altro in Campania, e una capacità produttiva di 66.000 tonnellate annue di piombo secondario, la nuova unità operativa abbraccia tutte le fasi della filiera, dalla raccolta al trattamento, fino alla raffinazione e alla produzione di leghe. “Eravamo già molto presenti nel settore delle batterie – aveva raccontato il Presidente di Haiki Metals Pietro Colucci alla manifestazione di Rimini – Questo ci ha dato una presenza molto capillare nel comparto delle batterie al piombo. Parallelamente, abbiamo sviluppato con il CNR un brevetto sul litio, e ci è sembrato naturale estendere il lavoro a quella filiera, fino alla produzione di black mass e di litio recuperato dalle batterie esauste. Va ricordato che in Italia non si produce più piombo primario, cioè estratto da miniere, ma solo piombo riciclato, proveniente principalmente dal settore automotive. È stato un percorso lungo, che si è ora completato con l’acquisizione della parte italiana di un Gruppo multinazionale americano, da cui è nata Haiki Metals”. La divisione consentirà al Gruppo industriale, attivo nel settore dell’economia circolare, di rafforzare la catena italiana del recupero dei metalli strategici proprio in un momento in cui la valorizzazione delle materie prime seconde risulta essere un fattore chiave per l’autonomia industriale del Paese.

Pietro Colucci: non solo piombo, Haiki Metals estenderà la sua attività anche ad altri metalli critici molto richiesti

L’attività del nuovo polo non si limiterà soltanto al piombo, ma si estenderà anche ad altri metalli critici molto richiesti, per i quali il riciclo rappresenta la principale fonte di approvvigionamento sostenibile. "Haiki Metals non si occuperà solo di piombo – ha infatti spiegato Pietro Colucci – ma anche di antimonio e altri materiali di valore come silicio, argento e rame, provenienti ad esempio dal mondo del fotovoltaico. È una realtà destinata a diventare strategica, soprattutto perché si concentra su materie prime critiche, cioè quei metalli che non si estraggono più e che vanno recuperati attraverso l’economia circolare”. Haiki Metals va così ad arricchire e integrare l’offerta delle altre divisioni operative – Haiki Recycling, Haiki Mines, Haiki Electrics e Haiki Cobat – con cui Haiki+ presidia tutte le principali filiere del riciclo. Contando su un network di 26 impianti sul territorio, il Gruppo si conferma dunque leader nella gestione sostenibile dei rifiuti e nel recupero delle risorse.

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Autore articolinews
Categoria Economia
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