Continua il periodo estremamente difficile per Elon Musk. Oltre alle turbolenze che hanno accompagnato il suo rapporto con Trump negli ultimi mesi, c'è il progressivo declino della sua creatura Tesla

Le immatricolazioni di Tesla in Europa hanno subito un tracollo: a luglio 2025 le vendite sono scese del 40% rispetto allo stesso mese del 2024, fermandosi a 8.837 unità. Numeri deludenti per l’azienda di Elon Musk, soprattutto se confrontati con quelli di BYD, il colosso cinese che nello stesso periodo ha registrato un balzo vicino al +300%, superando quota 13.500 immatricolazioni.

La ricetta di BYD è chiara: prezzi aggressivi e una rete commerciale sempre più capillare. Showroom e strategie di marketing mirate hanno trasformato il marchio in uno degli attori principali della transizione elettrica europea, erodendo spazio proprio a Tesla, fino a ieri regina incontrastata del settore.

Il calo di Tesla non è frutto del caso. La concorrenza cinese incalza, ma i problemi arrivano anche dall’interno: la gamma non viene rinnovata da troppo tempo, e il tanto atteso modello “economico” arriverà solo nei prossimi mesi. Intanto, progetti come il Cybertruck si sono rivelati un flop commerciale, incapaci di portare volumi significativi.

A pesare è anche la strategia comunicativa di Musk, più concentrata su intelligenza artificiale e robotica che sulle automobili, con il risultato di distogliere attenzione da quello che dovrebbe essere il cuore del business: la vendita di auto elettriche.

Non bastasse, l’attivismo politico del fondatore non aiuta. Prima il sostegno a Donald Trump, poi l’improvviso dietrofront hanno creato confusione tra gli investitori, già provati dal rallentamento delle vendite.

Il risultato si riflette a Wall Street: il titolo Tesla oscilla poco sotto i 300 dollari, con una perdita di circa il 30% da inizio anno.

Il quadro è chiaro: Tesla non è più sinonimo di dominio assoluto nel mercato europeo dell’elettrico. BYD e altri marchi asiatici avanzano a passo spedito, forti di prezzi più bassi e di una capacità di adattarsi rapidamente ai gusti e alle esigenze del pubblico europeo.

Se Tesla non cambierà rotta in fretta, il sorpasso rischia di diventare definitivo.