C'era una volta Christian Riganò
A 20 anni ha iniziato a giocare in Eccellenza, intanto lavorava come muratore.
A 24 anni ha concluso la sua esperienza in Eccellenza.
A 26 anni era ancora in Serie D.
A 29 anni segnava caterve di gol in Serie C.
A 30 anni è arrivato in Serie B.
A 31 anni ha debuttato in Serie A.
A 33 anni ha segnato 19 gol in una sola stagione in Serie A, chiudendo al terzo posto della classifica marcatori.
A 34 anni si è trasferito in Spagna giocando nella Liga col Levante.
Dai 35 ai 42 anni ha giocato e segnato in tutti campionati: dalla Lega Pro alla Seconda Categoria.
In Seconda Categoria ha segnato 22 gol.
In Prima Categoria ha segnato 23 gol.
In Promozione ha segnato 14 gol.
In Eccellenza ha segnato 47 gol.
In Serie D ha segnato 28 gol.
In Serie C ha segnato 73 gol.
In Serie B ha segnato 23 gol.
Nella Liga spagnola ha segnato 4 gol.
In Serie A ha segnato 29 gol.
273 gol segnati in carriera in 520 presenze (0,53 gol a partita).
Ha vinto due classifiche capocannonieri della Serie C1 (27 gol) e Serie C2 (30 gol).
È il giocatore più prolifico nel campionato di Serie A nella storia del Messina.
2 Campionati di Serie C.
2 Campionati di Serie D.
1 Campionato di Promozione.
È stato l'ultimo grande bomber che ha avuto il Taranto.
Ha preso in mano una Fiorentina fallita e, da capitano, l'ha riportata in Serie A.
A Messina viene ricordato con tanta nostalgia.
Dalla polvere ai grandi palcoscenici: "Dio perdona, Riga...NO!"
Uno dei più grandi bomber di Provincia.
C'era una volta Christian Riganò...