Serie A, Atalanta-Sassuolo 0-3
Partita perfetta del Sassuolo di Grosso e vittoria meritatissima. Berardi e compagni giocano una partita meravigliosa e dominano sul campo dell'Atalanta. La doppietta di Berardi e il gol di Pinamonti regalano tre punti pesantissimi che lanciano il Sassuolo nelle alte zone della classifica. L'Atalanta di Juric esce surclassata dagli avversari e il pubblico commenta la pensate sconfitta con una rumorosa contestazione di fischi verso l'allenatore e i giocatori. La Dea sprofonda in classifica e continua il suo altalenante cammino in campionato dove mostra troppi passaggi a vuoto. Juric dovrà trovare presto delle soluzioni se vuole conservare il suo posto sulla panchina bergamasca.
Lazar Samardzic, trequartista dell'Atalanta, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta con il Sassuolo: "Il Sassuolo ha difeso bene, ha chiuso tutti gli spazi ma noi abbiamo sbagliato tanti passaggi facili. Dobbiamo giocare più veloce la palla, quando giochiamo lento non è facile. Difficile spiegare, dobbiamo penso giocare la palla più velocemente. Come mi sono trovato giocando a centrocampo nel secondo tempo? A Udine ho giocato anche mezzala, più o meno è quella la posizione. Mi trovo meglio sulla trequarti quando sono vicino alla porta".
L'Atalanta ha perso 0-3 in casa col Sassuolo e adesso la panchina di Ivan Juric traballa. A fine partita l'allenatore ha parlato in conferenza stampa e in vista della partita Napoli-Atalanta, prossimo match di Serie A al rientro dalla sosta, Juric ha dichiarato: "Il Napoli? Ora c'è la sosta, i ragazzi se ne vanno e ne restano pochi, cerchi di allenarli bene, sperando che quelli che vanno via riprendono la strada giusta. Non sono preoccupato, eravamo tutti entusiasti mercoledì sera, fai una partita del genere in quello stadio contro una grande squadra, ti dà una sicurezza e fiducia, oggi è molto negativo, completamente un altro tipo di partita interpretata male. Io non ho parlato con nessuno per adesso. I fischi? La prestazione è stata da fischiare, mi sembrava che i tifosi hanno appoggiato la squadra fino alla fine e quando è finita ci hanno fischiato e penso che sia io che i giocatori sono d'accordo con i fischi. La responsabilità è sempre dell'allenatore, nel bene e nel male, quando la squadra fa prestazioni negative come oggi o a Udine perché non ha trasmesso, o siamo tutti felici quando fai le prestazioni come a Marsiglia o con il Milan. Quando giochi tante partite può essere un po' di tutto. Mi disturba emotivamente vedere prestazioni di altissimo livello e bastano tre giorni e la prestazione si abbassa. Posso capire che in un certo tipo di partite dove hai campo aperto, dove puoi mostrare le tue caratteristiche puoi fare meglio, che quando troviamo le squadre che si chiudono ed è sempre l'allenatore che è colpevole".