Il traguardo delle 1.500 autorizzazioni rilasciate nell'ambito della Zes Unica rappresenta la dimostrazione concreta che quando lo Stato semplifica le procedure e offre certezze agli investitori, le imprese rispondono con nuovi investimenti, occupazione e crescita economica". Lo dichiara il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto, commentando i dati che attestano il continuo incremento delle autorizzazioni rilasciate dalla Struttura di missione Zes Unica.
"Il Mezzogiorno - prosegue Sciotto - sta vivendo una stagione nuova. Campania e Puglia stanno dimostrando come la velocizzazione degli iter amministrativi sia un fattore decisivo per attrarre capitali, rafforzare il tessuto produttivo e rendere il Sud sempre piu' competitivo nel Mediterraneo. I risultati raggiunti in questi due anni confermano la validita' della scelta del Governo di puntare sulla semplificazione amministrativa come leva strategica per lo sviluppo".
"E' fondamentale - aggiunge - proseguire su questa strada, consolidando gli strumenti che stanno funzionando e accompagnando la crescita con investimenti nelle infrastrutture materiali e digitali, nella logistica, nella formazione e nell'innovazione. Le imprese chiedono tempi certi e regole chiare: la Zes Unica sta offrendo una risposta concreta a questa esigenza".
"Per la Fapi - conclude Sciotto - il successo della ZES Unica deve diventare un modello stabile di politica industriale. Occorre continuare a sostenere le piccole e medie imprese, che rappresentano l'ossatura del sistema produttivo italiano, affinche' possano cogliere pienamente le opportunita' offerte da un contesto finalmente piu' favorevole agli investimenti e alla creazione di nuovi posti di lavoro".
Il dato assume un significato ancora più rilevante alla luce dell'ottimo ruolo svolto da Giosy Romano, alla guida della Struttura di missione ZES Unica, che non a caso due mesi fa è stato nominato capo del Dipartimento per il Sud. La nomina rappresenta dunque un passaggio di continuità: il metodo applicato alla ZES Unica — tempi più rapidi, interlocuzione unica, procedure più chiare e maggiore certezza per le imprese — viene ora proiettato su una scala più ampia, quella delle politiche complessive per il Mezzogiorno.

