Esteri

Ursula Von der Leyen annuncia via libera provvisorio all'accordo con il Mercosur

Dopo l'approvazione da parte di Uruguay ed Argentina all'accordo sul Mercosur, messo in stand by dal parere chiesto dal parlamento europeo alla  Corte di Giustizia UE  sulla sua compatibilità legale, era nell'aria che la Commissione europea desse l'avvio provvisorio all'accordo.

Ed infatti Ursula Von der Leyen ha annunciato «L’avevo già detto in precedenza: quando loro saranno pronti, noi saremo pronti. Nelle ultime settimane ho discusso intensamente la questione con gli Stati membri e con i membri del Parlamento europeo. Su questa base, la Commissione europea procederà ora all’applicazione provvisoria». ha detto la presidente della commissione.

Il voto di ratifica da parte di Strasburgo giungerà solo dopo il via libera della magistratura comunitaria, possibilmente tra 12-24 mesi. Nel frattempo, tuttavia, è possibile l’applicazione provvisoria, come stabilito dai Ventisette in gennaio. In quella occasione i paesi membri hanno approvato l’accordo, nonostante il voto contrario di Francia, Austria, Irlanda, Polonia e Ungheria - il Belgio si è astenuto.

L'avvio della fase di applicazione provvisoria dell'accordo commerciale tra 
Unione europea e MERCOSUR rappresenta un elemento di rilievo per il sistema agroalimentare  italiano e per le imprese che operano stabilmente sui mercati internazionali. "L'accordo segna  un'evoluzione importante per le imprese italiane che operano stabilmente sui mercati  internazionali - dichiara Alberto, Volpe, Direttore del Consorzio Italia del Gusto -. Regole più  favorevoli agli scambi possono rafforzare la presenza commerciale dei nostri marchi e  possono favorire percorsi di crescita strutturati nel food & beverage di qualità." Per le imprese  del Consorzio, da anni impegnate nello sviluppo internazionale dei propri brand, il MERCOSUR  rappresenta un'area di interesse strategico sotto il profilo commerciale e distributivo. La  riduzione delle barriere potrà contribuire a migliorare l'accesso al mercato e a consolidare il  posizionamento competitivo del Made in Italy. L'intesa contribuisce a rafforzare la proiezione  internazionale dell'industria alimentare italiana, sostenendo la competitività del sistema nel  suo complesso e consolidando il ruolo del Made in Italy nei mercati extraeuropei. (fre) Consorzio Italia del Gusto: fondato nel 2006 da Giovanni Rana, Italia del Gusto è il primo  Consorzio privato di imprese italiane del settore alimentare e vinicolo. Rappresenta 38 brand,  con un fatturato aggregato di 25 miliardi di euro e 55mila dipendenti. La sua missione è  aiutare le aziende consorziate a migliorare la propria competitività sui mercati internazionali,  attraverso marketing, promozione, comunicazione e sviluppo di partnership strategiche. 

Federvini accoglie con favore l'avvio dell'applicazione provvisoria dell'accordo commerciale Ue-Mercosur, annunciato oggi dalla presidente della Commissione
europea Ursula von der Leyen a seguito della ratifica da parte di Argentina e Uruguay. "Un passaggio che - secondo la Federazione Italiana Industriali Produttori, Esportatori ed Importatori di Vini, Vini Spumanti, Aperitivi, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini -  rafforza la competitività del Made in Italy agroalimentare e apre nuove opportunità per l'export dei vini, degli spiriti e degli aceti italiani. Si tratta di un passaggio significativo per la politica commerciale europea e di un segnale concreto di fiducia nella
cooperazione internazionale basata su regole condivise - commenta il presidente di Federvini, Giacomo Ponti - . Per le imprese italiane del settore rappresenta un'opportunità strategica per diversificare i mercati di destinazione e
consolidare la presenza in un'area di oltre 260 milioni di consumatori. La progressiva eliminazione di dazi ancora elevati e la tutela dei prodotti di qualità a indicazione geografica protetta potranno rafforzare ulteriormente la competitività delle nostre produzioni.

Il ministro del Made in Italy, Adolfo Urso ha commentato positivamente la notizia, invitando a fare presto vista l'importanza che riveste l'accordo per molti comparti del made in Italy "Bene. È importante fare presto perché, in attesa delle condizioni molto più favorevoli contenute nell'intesa, si ferma l'export. Prima giunge, meglio è: sarà un grande volano per il  Made in Italy". 

L’intesa economica con il Mercosur ha necessitato 20 anni di negoziato. Il trattato contiene molte clausole di salvaguardia per rassicurare il mondo agricolo europeo, preoccupato dall’elevata produttività del settore in Brasile e in Argentina. Secondo la Commissione europea l’accordo crea una zona di libero scambio popolata da 720 milioni di persone.

Si tratterà ora di vedere se verranno rispettati gli standard rigidi e la clausole di salvaguardia per il settore agricolo, richiesti ed ottenuto dall'Italia, come sostiene il capo delegazione del gruppo della Meloni al Parlamento europeo, Carlo Fidanza “La competitività della nostra agricoltura non può essere separata dal principio di reciprocità. Un tema già noto da tempo ma emerso in tutta la sua importanza con l’accordo Ue-Mercosur e l’approvazione delle relative clausole di salvaguardia. I nostri agricoltori rispettano già oggi gli standard più elevati al mondo in materia di sicurezza alimentare, benessere animale e utilizzo dei fitofarmaci e non possiamo accettare che prodotti provenienti da Paesi terzi entrino nel nostro mercato senza rispettare gli stessi standard. Per questo è necessario rafforzare i controlli e lanciare una Santex europea, sul modello di Frontex: una task force operativa che implementi i controlli alle dogane e l’applicazione delle norme Ue in collaborazione con gli Stati membri”, 

Autore Vincenzo caccioppoli
Categoria Esteri
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