Il 2 ottobre torna in vinile “Rispetto”, uno degli album simbolo della carriera di Zucchero “Sugar” Fornaciari, in una preziosa edizione “Studio Original Master”. E il 10 giugno 2027 il viaggio celebrativo culminerà a San Siro con “Baila 25th San Siro – Under the Moonlight – Il Gran Finale”.

Quarant’anni dopo, il “Rispetto” di Zucchero è ancora lì: ruvido, elegante, passionale. Un disco che nel 1986 segnò una svolta decisiva nella carriera di Adelmo Fornaciari e che oggi torna a nuova vita in una speciale edizione in vinile, pensata per collezionisti e appassionati di musica. Il 2 ottobre 2026 sarà pubblicata una nuova edizione di “Rispetto”, inserita nella prestigiosa serie “Studio Original Master” di Universal Music e realizzata in collaborazione con Pino “Pinaxa” Pischetola. L’edizione sarà disponibile in sole 1.000 copie numerate, a 40 anni dalla pubblicazione originale dell’album. Il preorder è già attivo da oggi, giovedì 3 settembre, attraverso il canale ufficiale dedicato al progetto.

“Rispetto” rappresenta uno dei capitoli fondamentali nella costruzione dell’identità artistica di Zucchero. Blues, soul, R&B e pop convivono in un album capace di delineare quel sound personale e immediatamente riconoscibile che, negli anni successivi, avrebbe accompagnato l’artista verso una dimensione sempre più internazionale. La nuova ristampa nasce con l’obiettivo di restituire il più fedelmente possibile l’esperienza sonora e visiva dell’edizione originale. Le 1.000 copie saranno realizzate utilizzando i migliori master analogici originali disponibili negli archivi Universal Music, attraverso un accurato processo di rimasterizzazione e un controllo dell’intera filiera produttiva, dal cutting alla stampa del vinile. Grande attenzione è stata riservata anche alla confezione: il progetto prevede infatti una replica dell’artwork originale su cartone pesante, una busta antistatica e lo sticker con barcode, numerazione e diciture legali. Un lavoro filologico pensato per conservare anche l’identità grafica del disco. La nuova edizione sarà presentata il 3 ottobre al Milano Hi-Fidelity 2026, dove sarà presente Pino “Pinaxa” Pischetola. Per l'occasione verrà proposta anche una tiratura speciale di appena 250 copie in vinile colorato, disponibili esclusivamente durante la due giorni della manifestazione.

Dopo il successo delle tappe italiane del tour “BAILA (sexy thing) 25th – Under the Moonlight”, che ha attraversato Udine, Bologna, Pescara, Perugia, Messina e Lucca, Zucchero continua il suo percorso internazionale fino alla fine di ottobre, con nuovi appuntamenti in Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia ed Estonia. Sul palco, ancora una volta, una superband internazionale composta da Polo Jones al basso e alla direzione musicale, Kat Dyson alle chitarre e ai cori, Peter Vettese a Hammond, piano e synth, Mario Schilirò alle chitarre, Adriano Molinari alla batteria, Nicola Peruch alle tastiere, Yissy Garcia a batteria e percussioni, James Thompson, Lazaro Amauri Oviedo Dilout e Carlos Minoso ai fiati, insieme alle vocalist Oma Jali e Keba Williams. Un ensemble di musicisti di fama internazionale che accompagna uno show rigorosamente dal vivo, costruito su un repertorio capace di attraversare blues, rock, soul e i grandi classici della carriera di Zucchero. E proprio “Baila (sexy thing)” sarà al centro del grande appuntamento annunciato per il 10 giugno 2027, quando lo Stadio San Siro di Milano ospiterà “Baila 25th San Siro – Under the Moonlight – Il Gran Finale”. Un evento concepito per celebrare i 25 anni di una delle hit più riconoscibili del repertorio di Zucchero, diventata negli anni un vero classico internazionale. San Siro sarà il teatro di quello che si preannuncia come il grande atto conclusivo di un lungo viaggio musicale. Una notte all’insegna della musica dal vivo, della voce inconfondibile di Zucchero e di un repertorio che continua a unire generazioni. I biglietti per “Baila 25th San Siro – Under the Moonlight – Il Gran Finale” sono già disponibili su TicketOne e nei punti vendita abituali.
Quello di Zucchero è ormai un percorso artistico che da decenni supera i confini italiani. Negli ultimi anni, l'artista ha portato la sua musica in quattro continenti e 36 Paesi, con oltre 300 concerti. Il tour internazionale 2026, partito dalla prestigiosa Royal Albert Hall di Londra, ha attraversato numerosi Paesi europei, facendo registrare stadi e arene gremite. Un successo che conferma una caratteristica fondamentale della musica di Zucchero: la capacità di parlare un linguaggio universale senza rinunciare alle proprie radici. Del resto, la sua carriera è costellata di incontri e collaborazioni con alcune delle più importanti personalità della musica internazionale, da Eric Clapton a Sting, da Bono a B.B. King, da Ray Charles a Joe Cocker, da Miles Davis a Brian May, fino a Luciano Pavarotti e Andrea Bocelli. Oltre 60 milioni di dischi venduti, una lunga serie di tournée internazionali e concerti entrati nella storia testimoniano la dimensione raggiunta dall'artista emiliano, tra i più importanti interpreti italiani del rock blues. Dall'esperienza di “Rispetto” del 1986 a “Baila”, passando per “Oro, incenso & birra”, “Spirito DiVino” e una carriera costruita anche attraverso straordinarie collaborazioni internazionali, Zucchero ha trasformato il blues in un linguaggio capace di dialogare con il grande pubblico. È stato il primo artista occidentale a esibirsi al Cremlino dopo la caduta del Muro di Berlino, l'unico artista italiano presente al Festival di Woodstock nel 1994 e protagonista di eventi memorabili in tutto il mondo. Ha condiviso il palco con giganti come Eric Clapton, Sting, B.B. King, Ray Charles, Brian May e Pavarotti, ha portato la propria musica a Cuba davanti a oltre 80.000 persone e ha calcato alcuni dei palcoscenici più prestigiosi del pianeta. Nel 2023, ha celebrato i 40 anni di carriera con due grandi appuntamenti alla RCF Arena di Reggio Emilia, mentre nel 2024 è tornato protagonista con l'“Overdose D'Amore World Tour”. Nel 2025 ha celebrato i 30 anni di “Spirito DiVino” con un'edizione speciale dell'album e ha continuato a consolidare il suo rapporto speciale con l'Arena di Verona, dove ha raggiunto numeri da record.

Ora, tra ristampe celebrative, nuovi concerti e un appuntamento già fissato a San Siro, la storia continua. Perché, come dice Zucchero: «Chi non ama il blues ha un buco nell'anima». E a giudicare dalla strada percorsa finora, quella musica è tutt'altro che pronta a smettere di suonare.


