Nerazzurri e giallorossi restano a punteggio pieno dopo due finali spettacolari contro Napoli e Atalanta. Primo successo per il Torino, mentre la Fiorentina resta ancora ferma a zero punti

Tre partite e tre rimonte. Il sabato della terza giornata di Serie A regala spettacolo, gol e risultati ribaltati, con Inter e Roma che continuano la loro corsa a punteggio pieno e il Torino che conquista la prima vittoria stagionale sul campo di una Fiorentina sempre più in difficoltà.

La copertina della giornata va soprattutto a Inter-Napoli, una delle partite più spettacolari di questo avvio di campionato. I partenopei scappano sullo 0-2 in appena tre minuti, ma la squadra di Cristian Chivu reagisce, rimonta e trova nel recupero il 3-2 con Lautaro Martinez. Poco dopo, all'Olimpico, anche la Roma sembra destinata alla sconfitta contro l'Atalanta, prima di ribaltare tutto tra il 90' e il 93'. A Firenze, invece, è il Torino a trasformare l'1-0 viola nel 2-1 finale.

Inter-Napoli 3-2: Lautaro completa una rimonta da urlo
A San Siro va in scena una partita che per intensità e continui cambiamenti di fronte rappresenta probabilmente il manifesto più divertente delle prime tre giornate.

Il primo tempo termina senza reti, ma non senza occasioni. L'Inter prova a comandare il gioco e sfiora subito il vantaggio con Diouf, mentre il Napoli sceglie maggiormente le ripartenze e crea le opportunità forse più pericolose con Anguissa e Hojlund. Nel finale della frazione Lautaro Martinez impegna Meret e Dimarco centra la traversa su calcio di punizione.

Tutto quello che non accade nei primi 45 minuti si concentra nella ripresa.

Il Napoli colpisce al 50' con Politano, rapido a sfruttare un'azione di contropiede, e appena tre minuti dopo trova addirittura il raddoppio: Hojlund lascia partire un preciso sinistro da fuori area che si infila nell'angolo.

Sul 2-0 la partita sembra improvvisamente nelle mani degli ospiti. L'Inter, però, impiega appena tre minuti per riaprirla. Al 56' Lautaro Martinez anticipa il difensore e trasforma in rete il servizio di Dimarco.

Comincia così un lungo assedio nerazzurro. Marcus Thuram colpisce un palo, spreca un'altra buona occasione e infine all'82' trova il meritato pareggio, imponendosi di testa in area.

Il Napoli ha ancora due occasioni importanti per tornare avanti con Neres e Anguissa, ma non le sfrutta. E nel recupero arriva la punizione: mischia in area e ancora Lautaro, da capitano, trova la zampata che vale il 3-2.

Una vittoria pesantissima per l'Inter, che dopo tre giornate resta a punteggio pieno e manda già un segnale molto chiaro al campionato.

Roma-Atalanta 2-1: Hermoso e Soulé ribaltano tutto nel recupero
Se la rimonta dell'Inter è spettacolare, quella della Roma è ancora più concentrata nel tempo. All'Olimpico i giallorossi passano infatti dalla sconfitta alla vittoria nell'arco di tre minuti, tra il 90' e il 93'.

La Roma costruisce molto già nel primo tempo, ma trova davanti a sé un Carnesecchi straordinario. Il portiere dell'Atalanta salva prima sul colpo di testa di Mancini, poi sulla conclusione di Cristante e infine, con un intervento di piede, sul tentativo ravvicinato di Malen.

La squadra di Gasperini attacca, l'Atalanta resiste e all'inizio della ripresa trova anche il vantaggio. Al 47' Ederson lascia partire un destro potente che supera Svilar e porta avanti i bergamaschi.

La Roma reagisce. Koné costringe ancora Carnesecchi all'intervento, poi Gasperini inserisce Molina e Soulé per aumentare la spinta offensiva. Dall'altra parte l'Atalanta ha gli spazi per chiudere la gara, ma non li sfrutta.

Il finale diventa un assedio. Castro colpisce prima un palo e poi una traversa, facendo pensare a una serata stregata per i padroni di casa.

Al 90', invece, Mario Hermoso trova di testa il pareggio. Tre minuti più tardi arriva il sorpasso: Matias Soulé entra in area, sterza e conclude sul primo palo, battendo Carnesecchi proprio dopo una partita nella quale il portiere atalantino aveva praticamente respinto tutto.

Finisce 2-1. La Roma conserva così il passo dell'Inter e arriva a quota nove punti dopo tre giornate. Il successo assume ulteriore peso in prospettiva dello scontro diretto con i nerazzurri previsto all'Olimpico dopo la sosta.

Fiorentina-Torino 1-2: i granata si sbloccano, viola ancora a zero
La giornata era cominciata al Franchi con un'altra rimonta, quella del Torino contro la Fiorentina.

I viola partono fortissimo e dopo pochi secondi sfiorano il vantaggio: Perri salva su Mastantuono e sulla respinta Njie trova la porta spalancata, ma Fortini riesce a salvare sulla linea.

Superato il momento iniziale, il Torino cresce e si rende pericoloso soprattutto con Mandragora, ex della partita, che prova due volte la conclusione dalla distanza.

La Fiorentina riesce comunque a passare all'inizio della ripresa. Al 48' Pellegrino calcia da fuori area e sorprende Perri, non impeccabile nell'occasione.

Il portiere granata si riscatta poco dopo con un grande intervento, ma è soprattutto il Torino a cambiare passo nella seconda parte della frazione.

L'ingresso di Simeone aumenta il peso offensivo degli ospiti e al 74' arriva il pareggio. Proprio Mandragora punisce la sua ex squadra con una conclusione potentissima dalla distanza che non lascia scampo a De Gea.

Otto minuti più tardi il sorpasso: Ché Adams, in acrobazia da pochi passi, firma il 2-1 e consegna al Torino il primo successo del campionato.

Per i granata sono tre punti che permettono di sbloccare finalmente la classifica. Per la Fiorentina, invece, il quadro diventa già molto più preoccupante: tre partite, tre sconfitte e zero punti. Un avvio che comincia inevitabilmente a mettere pressione sull'ambiente viola.

Inter e Roma davanti, ma il campionato regala già spettacolo
Il dato che accomuna le tre partite del sabato è evidente: nessuna delle squadre passate per prima in vantaggio è riuscita a vincere.

La Fiorentina si è fatta ribaltare dal Torino, il Napoli ha dilapidato due reti di vantaggio a San Siro e l'Atalanta ha perso una partita che conduceva ancora al 89'. Un pomeriggio e una serata nei quali la Serie A ha mostrato una delle sue facce più spettacolari.

A raccogliere il bottino più importante sono soprattutto Inter e Roma. Entrambe hanno vinto tre partite su tre ed entrambe, sabato, hanno dimostrato di saper reagire anche quando la gara sembrava compromessa.

Per Napoli e Atalanta resta invece il rammarico di aver avuto il risultato in mano senza riuscire a portarlo fino al traguardo. Molto più delicata la situazione della Fiorentina, che dopo appena tre giornate si ritrova già costretta a inseguire e a cercare rapidamente una svolta.

La terza giornata non è ancora conclusa, ma il sabato ha già consegnato un'indicazione precisa: Inter e Roma corrono, e per fermarle non basta neppure passare in vantaggio.