Cultura e Spettacolo

La radio dei terremoti

Tanti anni fa, quando ancora avevo l'abitudine di ascoltare la radio, mi capitò di sentire il notiziario di una piccola radio libera locale. La speaker faceva un elenco di scosse di terremoto rilevate in moltissimi luoghi della terra. Debbo dire che mi spaventai e pensai che fosse arrivata la fine del mondo. Qualche ora dopo ne parlai con un amico (purtroppo perso di vista) persona molto più razionale, colta e smaliziata di me. Il mio amico mi disse che la terra si muove continuamente al suo interno e che i sismografi degli osservatori sismici internazionali rilevano anche piccole, impercettibili scossette quotidiane che si verificano in tutto il globo e che chi vive sulla crosta terrestre nemmeno percepisce. Semplicemente, la piccola radio era a caccia di ascoltatori ed inserzioni pubblicitarie. Un trucchetto da furbetti dei media: creare il panico manipolando ed ingigantendo realtà insignificanti.

In campo di gossip leggero ed in tempi attuali, le notizie che arrivano sugli smartphone comprendevano, giorni fa, lo “scoop” di un nuovo matrimonio di Al Bano. In realtà il cantante aveva detto:

 “Al Bano ha ribadito che il suo legame con la compagna Loredana Lecciso è un matrimonio quotidiano e libero”.

Oggi i media sono grandi, potenti, ben finanziati ed entrano in tutte le case ed in tutti i cervelli.

Qualche media riferisce anche fatti comprovati e comprovabili, come guerre, catastrofi naturali, aumento delle tasse e dell'età pensionistica, sbarchi di immigrati, avvisi di garanzia per politici e VIP. Ma in moltissimi altri casi manipola, travisa, ingigantisce, soprattutto quando si tratta di costringere la gente a fare qualcosa che favorisce gli interessi di lobby importanti, sia dal punto di vista politico che finanziario.

Per esempio, trovo assai sospetta questa notizia dello scorso 14 luglio: “Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), negli Usa sono stati segnalati 1.288 casi di morbillo con 162 persone ricoverate e 3 decessi”.

La popolazione USA ammonta a  347,5 milioni di abitanti al 15 agosto 2025: 1.288 casi rappresentano una percentuale ridicola (≈ 0,0003706%), inoltre i ricoveri sono stati 162 persone e le vittime 3.

A parte l'impossibilità pratica di verificare questi dati, i numeri variano a seconda delle varie fonti e il Quotidiano Sanità del marzo scorso riporta: “Ad esempio, negli Stati Uniti, dal 1953 al 1962, in media ci sono stati 530.217 casi confermati”.

Praticamente è stato usato il metodo della piccola radio dei terremoti su scala internazionale. Infatti si riporta il numero di casi di morbillo, non necessariamente letali, rilevati nell'arco di 10 anni a partire dagli anni '50!

Ho 66 anni, una discreta memoria ed ho lavorato per tre anni in un asilo nido, all'inizio degli anni '80. I bambini hanno sempre preso il morbillo, ne sono usciti senza alcun danno ed hanno guadagnato una naturale difesa immunitaria.

Traete voi le conclusioni...

Autore Cristina Benelli
Categoria Cultura e Spettacolo
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