Al 22° posto tra i titoli più attesi della prossima Awards Season si fa notare Werwulf, il nuovo incubo medievale di Robert Eggers. Dopo il successo di Nosferatu, il regista punta agli Oscar 2027 con un’opera che promette di replicare l’attenzione viscerale ricevuta da Frankenstein di Del Toro lo scorso anno, ridefinendo ancora una volta i canoni dell’horror d’autore.
Ambientato nell’Inghilterra del XIII secolo e recitato in Middle English, il film segue una comunità rurale sconvolta da una minaccia ancestrale. Con Aaron Taylor-Johnson e il fedelissimo Willem Dafoe, Eggers fonde rigore storico e terrore folkloristico, esplorando la sottile linea tra uomo e bestia.
Grazie alla fotografia di Jarin Blaschke e a una produzione imponente, Werwulf si candida come uno dei protagonisti nelle categorie tecniche (scenografia, costumi, makeup) oltre che per il Miglior Film. Un viaggio oscuro e senza compromessi tra fango, superstizione e sangue, in uscita nelle sale americane il 25 dicembre.


