Vigili del Fuoco - Elezioni Rls dal 23 al 29 marzo - Serve una forte partecipazione -
Dal 23 al 29 marzo le lavoratrici e i lavoratori dei Vigili del Fuoco votano per eleggere gli Rls, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.Il voto si svolge online, in tutte le sedi datoriali, per sette giorni consecutivi e 24 ore su 24. Si può votare dalla postazione fissa della sede, ma anche dal proprio pc, dal tablet o dallo smartphone. Per accedere bisogna usare le proprie credenziali personali: se si è in sede si entra da intranet.dipvvf.it, se si è fuori sede da extranet.dipvvf.it. Ogni elettrice ed elettore può esprimere un numero di preferenze pari ai rappresentanti da eleggere nella propria sede. Non è previsto il voto per delega.
Ai rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza del personale del corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, competono le seguenti attribuzioni :
a) accede ai luoghi di lavori (sedi di servizio) in cui si svolgono le attività, informato il datore di lavoro. Tali visite possono svolgersi congiuntamente con il Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione o con un addetto da questi incaricato;
b) è consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nelle sedi di servizio;
c) è consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
d) è consultato in merito all'organizzazione della formazione di cui all'articolo 37 del D.Lgs. 81/08 e ss.mm. e ii.;
e) riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonchè quelle inerenti alle sostanze ed alle miscele pericolose, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
f) riceve le informazioni provenienti dai servizi di vigilanze;
g) riceve una formazione adeguata e , comunque , non inferiore a quella prevista dall'articolo 14 del presente accordo; (durata 36 ore)
h) promuove l'elaborazione, l'individuazione e l'attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l'integrità fisica dei lavoratori;
i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti, dalle queli è, di norma, sentito;
j) partecipa alla riunione periodica di cui all'articolo 35 del D,lgs. 81/08 e ss.mm. e ii.;
k) fa proposte in merito alla attività di prevenzione;
l) avverte il responsabile della azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
m) segnala all'ufficio centrale ispettivo qualora ritenga le misure di prevenzione e protezione dai rischi adottate dal datore di lavoro o dai dirigenti e i mezzi impiegati per attuarle non siano idonei a garantire la sicurezza e la salute durante il lavoro.
Per Fernando Cordella, candidato proposto dai lavoratori con la raccolta del 5% delle firme, per la Direzione Centrale per l'Emergenza, il Soccorso Pubblico e l'Antincendio Boschivo, il risultato è già raggiunto. Dopo quasi 20 anni dal testo 81/08, che ne avevano decretato l'inizio, l' indizione delle elezioni per il 23 marzo 2026 è un segnale importante. Questo significa finalmente mettere il lavoratore al centro del processo decisionale lavorativo. Il punto è quello che servono Rls forti, preparati e autorevoli, capaci di affrontare i rischi specifici a breve e a lungo termine del Corpo senza paura né opacità. Il diritto alla tutela della salute e l'attenzione verso la sicurezza del lavoratore deve diventare una priorità anche in termini di investimenti futuri sia economici che culturali. Ecco perché è importante che tutti i lavoratori con il loro voto esprimono ed individuano i candidati giusti, la partecipazione è un elemento fondamentale.