Il Bari di Salvemini
Conoscete una squadra neopromossa come il Bari di Gaetano Salvemini che rimane imbattuta in serie A per più di 3 mesi?
E' il 3 dicembre 1989, il Bari si reca al Flaminio di Roma a far vista alla Lazio. I pugliesi sono imbattuti dal 24 settembre, precisamente 7 giornate di campionato di serie A.
Lazio in campo così: Fiori, Bergodi, Sergio, Icardi, Gregucci, Soldà, Di Canio, Troglio, Bertoni, Sclosa, Ruben Sosa.
Bari in campo così: Mannini, Loseto, Carrera, Terracenere, Lorenzo, Carbone, Perrone, Gerson, Joao Paulo, Di Gennaro, Monelli.
Avete capito bene: il Bari va a giocarsela schierando Carlo Perrone, Joao Paulo e Monelli ed è una squadra neopromossa in A. Avvio con prevalenza della Lazio di Materazzi, la sblocca Di Canio al minuto 17 eludendo la tattica del fuorigioco barese. Poi Ruben Sosa si fa ipnotizzare da Mannini e manca il raddoppio. A fine primo tempo il Bari guadagna campo e pareggia: minuto 43, Joao Paulo chiude lo schema da corner.
Nella ripresa il Bari esibisce un'ottima disposizione difensiva. Serve un piazzato: minuto 77, lo affresca Ruben Sosa ed è 2-1.
Passano 60 secondi, in piena area Joao Paulo arriva prima di tutti e pareggia.
Finale dal Flaminio: Lazio-Bari 2-2.
L'imbattibilità del Bari proseguirà fino al 30 dicembre 1989, quindi per 10 partite consecutive. In quei 3 mesi abbondanti il Bari ha pareggiato a San Siro contro l'Inter dei tedeschi, in casa col Napoli di Maradona e ha battuto Cesena, Udinese e Cremonese .