Politica

La massa è stufa di essere "massa"

Nuovi “esperti”, movimentini e partitelli nati oggi e ossessionati dall'idea di dare la scalata a Montecitorio, idee bigotte, così vecchie da risultare ormai scadute, falsi profeti e falsi salvatori dell'umanità, deliri da neurodeliri e storie su misteriose sette segrete più adatte ad un romanzo dell'800 che alla realtà odierna, è questa la galassia che ingombra l'informazione alternativa, quella che dovrebbe opporsi alle menzogne ed alle manipolazioni dei media ufficiali.

In chi ancora è capace di ragionare non può che nascere la sfiducia, sia nei falsissimi media ufficiali che nell'informazione che li dovrebbe sostituire.

Ma il dubbio è un sano sport e le informazioni devono essere vagliate e ragionate, mai prese per oro colato. Certe volte il complotto c'è davvero (come nel caso della psicopandemia) ed è giusto denunciarlo, altre volte, dietro alle azioni di chi detiene il potere, c'è solo l'avidità di denaro e la totale assenza di ogni scrupolo e di ogni coscienza.

La realtà, sgrossata da infiorettamenti e voli di fantasia, è solo questo. Il cambiamento potrebbe cominciare dal nostro ridimensionare il valore del denaro e delle cianfrusaglie da esibire che con esso compriamo, così diventeremo meno facili da corrompere, meno disposti a lasciarci abbagliare.

Avete un cervello, usatelo! Non c'è bisogno di essere dei geni per staccare gli occhi dallo smartphone, guardarsi intorno, prendere coscienza di fatti e persone reali, non solo di quelli virtuali.

Usiamo la logica per analizzare le miriadi di messaggi con i quali veniamo bersagliati ogni giorno e scegliamo di credere in quelli che hanno un fondamento nella nostra esperienza passata, in notizie che hanno trovato riscontro nella realtà, in cose che hanno una logica e non si limitano  a comunicare una suggestione. Solo così non saremo più solo “massa”... e neppure gregge.

Autore Cristina Benelli
Categoria Politica
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