Salute

Integratori alimentari: nasce il Tavolo di lavoro del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute mette ordine in un settore in piena espansione. Con un decreto firmato dal Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato è stato istituito un Tavolo di lavoro dedicato agli integratori alimentari, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il monitoraggio del mercato, tutelare la sicurezza dei consumatori e garantire un’applicazione uniforme delle norme.

Il provvedimento nasce da una realtà evidente: il mercato degli integratori cresce rapidamente, coinvolge milioni di cittadini e si muove all’interno di una cornice regolatoria europea complessa. In questo contesto, il rischio di informazioni fuorvianti, utilizzi impropri e aspettative non supportate da evidenze scientifiche è concreto. Da qui la necessità di un organismo tecnico capace di coordinare competenze e responsabilità.

Il Tavolo, operativo per due anni, sarà incardinato presso la Direzione generale per l’igiene e la sicurezza alimentare del Ministero. Ne faranno parte dirigenti ministeriali, rappresentanti delle Regioni, esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, specialisti di alto profilo in nutrizione, farmacologia, tossicologia e scienze dell’alimentazione, oltre alle associazioni di categoria e dei consumatori. Un assetto ampio, pensato per evitare decisioni calate dall’alto e favorire un confronto strutturato.

Le funzioni assegnate sono chiare e ambiziose: monitorare l’evoluzione del mercato e dei consumi in Italia; fornire indirizzi tecnico-scientifici su produzione, etichettatura e sicurezza d’uso; proporre aggiornamenti normativi e linee guida; migliorare il raccordo tra istituzioni, ricerca, operatori e cittadini. In altre parole, meno improvvisazione e più metodo.

Il Tavolo potrà riunirsi sia in presenza sia da remoto e lavorare attraverso gruppi tematici specializzati. Al termine dei due anni è prevista una relazione finale indirizzata al Sottosegretario. Non sono previsti costi aggiuntivi per la finanza pubblica: un dettaglio non secondario, che chiarisce come l’iniziativa punti sull’organizzazione e sulle competenze già disponibili.

Negli ultimi anni l’uso degli integratori è aumentato in modo significativo, spesso spinto da messaggi semplificati o promesse eccessive. Le regole europee, dal regolamento sulle indicazioni nutrizionali e salutistiche a quello sui nuovi alimenti, fissano standard elevati, ma non bastano se non vengono interpretate e applicate in modo coerente. Il caso delle sostanze vegetali, già oggetto di richiami ministeriali alla prudenza e alla trasparenza, resta emblematico.

Con l’istituzione del Tavolo di lavoro, il Ministero della Salute manda un segnale netto: il settore degli integratori non è una zona grigia e non può essere lasciato all’autoregolazione. La crescita del mercato va accompagnata da controlli, regole chiare e informazione corretta. Tutto il resto è marketing.

Autore Vincenzo Petrosino
Categoria Salute
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