Quando il motore si spegne e si accende la vita: “Il mio libro - Da umili origini verso grandi imprese”
Nel suo esordio autobiografico, Daniele Quercioli descrive con onestà brutale il trauma e la rinascita seguiti a un incidente. Tra ricordi lucidi e riflessioni intime, ci accompagna in una corsa ad alta intensità emotiva, dove la vera potenza è quella del cuore
Ciao Daniele, grazie per essere qui con noi. Dare voce al tuo camion è un gesto originale: se potessi fargli fare una chiacchierata con te oggi, cosa vi direste?
Mi direbbe che se non era per lui e il libro non lo verrebbe nessuno
Nel libro il mezzo diventa quasi un mentore: quanto ti ha insegnato, in senso simbolico, a gestire la paura e il rischio?
I primi testacoda con un camion li ho fatti con lui ... Ci siamo ritrovati a fare show in più eventi in più weekend durante l'anno . Il lunedì in ,ambito lavorativo, lo trattavo con i guanti di velluto ma era lui che mi spronava a non aver timore di nulla e così continuavamo a Ruggire anche su strada .
Ci sono momenti in cui il camion “parla” di te meglio di quanto tu stesso sapresti fare. Ti sorprendi ancora rileggendo quei passaggi?
Mia madre mi diceva spesso che chi si lo di imbroda e si inlorda di meda cecca !
Quale modo migliore per far parlare di me .
Se dovessi scrivere un sequel in cui il tuo veicolo diventa un coach di vita, quale lezione gli affideresti di trasmettere ai lettori?
Di restare umili nonostante il potenziale a disposizione.
La leggerezza e l’ironia attraversano tutto il libro: quanto ti aiuta a prendere la vita con spirito giocoso, anche nei momenti difficili?
È una mia prerogativa . L'incidente mi ha fatto conoscere livelli di difficoltà che vanno molto oltre la media e quindi la capacità di sorridere più facilmente.
Se un lettore potesse fare un viaggio “mentale” con te e il tuo camion, quale esperienza speri porti con sé?
Ci sono tante metafore a riguardo :La vita è un viaggio .... Hai fatto tanta strada ... Vivi la vita senza scuse e viaggia senza rimpianti .... Ma Tra le mie preferite c'è : ciò che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stato .