Come nasce questa esperienza del parco di scultura?
Tutto prende inizio da una amicizia veramente storica tra me e Anna Serena Zambon, presidente della nostra associazione Ambiental…Mente. Nel finire del 2023, dopo quasi venti anni ho deciso di lasciare Venezia e tornare a vivere e lavorare nelle mie zone originarie, natie, io sono di Panicale, che si trova a neanche mezzora da Piazze, dal nostro parco. Venezia mi ha dato moltissimo, nel lavoro, nell’arte e nella vita personale, ma quel lungo capitolo era volto ormai lentamente al termine. Quindi mi è venuta l’idea di riprendere il mio vecchio sodalizio con Anna Zambon, che ci aveva visti uniti in tante cose, viaggi di lavoro, idee e molti progetti, con lei sono stato a Montreal, a New York, a Washington, a Chigago, in Germania e in Inghilterra.
Viaggi di lavoro per festival e mostre. Con lei e suo marito, Peter Hobart, era nata negli ultimi anni del secolo scorso una casa di produzione la Moloch Rosso Production, ne faceva parte anche il loro figlio Peter John Hobart, oggi associato di Ambiental…Mente. In neanche sette anni abbiamo realizzato e prodotto almeno 80 film documentari sull’arte moderna e contemporanea, presentandoli con successo un po' in tutto il mondo.
La sede era a Roma nella loro casa di Piazza Campitelli e proprio nell’ultimo piano io ho passato mesi e mesi in quel lungo e felice periodo, lavorando e scrivendo sceneggiature e molti nuovi progetti. Praticamente, più che una società eravamo come una famiglia legata da affetto e stima reciproca e dal grande amore per l’arte. In seguito Anna ha deciso di lasciare Roma, di abbandonare il caos e il degrado di quella città, che seppur meravigliosa ormai non sopportava più, a favore di questa campagna incontaminata e straordinaria. E proprio nello stesso periodo, per altri motivi che anche io ho deciso di partire alla volta di Venezia, instaurando un legame molto forte con il critico d’arte e scrittore Roberta Semeraro, anche lei ad oggi associata e stretta collaboratrice di Ambiental…Mente.
Nel mio periodo veneziano ci siamo visti un pò meno ma nulla è cambiato della nostra grande amicizia. Anna Zambon è anche una mia importante collezionista, nella sua casa di Piazze molti dei miei lavori sono alle sue pareti e poi anche all’aperto, nel suo grande e panoramico giardino in collina, ci sono infatti alcune mie sculture.
Così è partita nel 2024 questa nuova avventura del parco con il supporto del Comune di Cetona, nella persona del sindaco Roberto Cottini, da subito molto sensibile al nostro progetto e con la disponibilità di molti artisti, che sono stati subito pronti ed entusiasti di partecipare all’iniziativa.
Posso dire che l’intera comunità del borgo di Piazze sembra accogliere con grande curiosità e amore il nostro progetto che spero riporti per questo un ritorno importante in termini di visibilità e crescita culturale dell’intero territorio.


