È terminata la “tre giorni” di test pre-stagionali della Formula 1 2026 in Bahrain e, come da tradizione, i tempi vanno presi con le pinze. Ma una fotografia – per quanto sfuocata – comincia a vedersi: Mercedes ha chiuso la sessione con un uno-due che pesa, Ferrari e McLaren restano nel gruppo di testa, mentre Red Bull alterna segnali contraddittori .
Day 1: Norris parte forte, Verstappen subito lì
Il primo squillo è di Lando Norris (McLaren), che inaugura i test con il miglior crono di giornata in 1:34.669, davanti a Max Verstappen (Red Bull) 1:34.798 e Charles Leclerc (Ferrari) 1:35.190. Dietro, buone indicazioni anche da Haas con Ocon quarto, mentre Mercedes lavora più “coperta” nei riferimenti sul giro secco.
Day 2: Leclerc alza la voce, tante simulazioni e qualche stop
Il secondo giorno porta la firma di Leclerc, che piazza un 1:34.273 e tiene dietro Norris (1:34.784) in una giornata più orientata a long run e raccolta dati. Tra gli episodi, qualche bandiera rossa (detriti e vetture fermate) e un intoppo che limita il lavoro al mattino di Mercedes; nel complesso però il chilometraggio resta alto per i big.
Day 3: Antonelli-Russell, Mercedes chiude in testa
Nel finale arriva la notizia che fa più “rumore”: Kimi Antonelli mette il sigillo di giornata con il tempo di 1:33.669, seguito dal compagno George Russell 1:33.918. Lewis Hamilton è terzo con Ferrari dopo una giornata di grande lavoro (150 giri), davanti alla McLaren di Oscar Piastri; Verstappen chiude quinto. Sul fronte affidabilità, spiccano le difficoltà di Aston Martin (pochissimi giri complessivi rispetto ai top team) e una Cadillac a intermittenza.
Le indicazioni (con tutte le cautele del caso)
Con assetti, carburanti e programmi diversi, i cronometri dicono poco; però i tempi di Mercedes sul giro secco nell'ultima giornata sono un segnale, così come la presenza costante di Ferrari e McLaren nelle zone alte. Red Bull, invece, sembra già alle prese con un tema chiave della nuova era: gestione dell'energia e “guidabilità” delle monoposto 2026.
Il resoconto della scuderia di Maranello
La Scuderia Ferrari HP ha completato la terza e ultima giornata del primo test pre-stagionale sul circuito di Sakhir, in Bahrain. Al volante della SF-26 è stato impegnato Lewis Hamilton, che ha portato avanti il programma di lavoro previsto per la giornata, coprendo complessivamente 149 giri (808 km). Nei tre giorni di prove la monoposto ha percorso un totale di 423 giri (2.291 km)
Mattina. Lewis è sceso in pista poco dopo le 10 locali, concentrando il lavoro esclusivamente su pneumatici di mescola C3, gli stessi utilizzati per tutta la prima parte di giornata. Il programma si è focalizzato sulla prosecuzione delle verifiche di assetto e sulla raccolta dati, in linea con quanto svolto nei giorni precedenti, con particolare attenzione ai confronti tra le diverse configurazioni della vettura e il comportamento degli pneumatici. Hamilton ha completato 69 giri (373 km), lavorando su run di varia lunghezza. Il suo miglior tempo del mattino è stato 1'34”209.
Pomeriggio. Dopo la pausa, Lewis ha ripreso il lavoro ancora su pneumatici C3, proseguendo il programma di raccolta dati e valutazione della vettura. Nella seconda parte della sessione il team ha aggiunto due mescole, passando inizialmente alle C1 per concludere con le C2, portando così a termine anche un lavoro di comparazione tra le diverse specifiche disponibili. Hamilton ha percorso nel pomeriggio 80 giri (433 km), portando a termine un'altra giornata intensa e utile per lo sviluppo della SF-26. La Scuderia Ferrari HP tornerà in pista la prossima settimana per la seconda e ultima sessione di test, in programma sempre sul circuito di Sakhir a partire da mercoledì.
Lewis Hamilton Nel complesso è stata una settimana positiva. Abbiamo completato molti giri e portato avanti l'intero programma, il che ci ha permesso di raccogliere tanti dati utili e di conoscere meglio la vettura. La SF-26 ha dato sensazioni generalmente buone, ma questa generazione di monoposto è piuttosto complessa e trovare la giusta finestra di utilizzo, soprattutto con gli pneumatici, è fondamentale. Abbiamo fatto alcune scoperte interessanti e individuato anche aree in cui possiamo migliorare. Abbiamo ancora un'altra sessione di test davanti a noi, che sarà importante per costruire sulla base di quanto imparato fin qui e continuare a progredire.
Fred Vasseur Team PrincipalIn questa primissima parte di stagione l'obiettivo è sfruttare al massimo le prime sessioni di test, accumulando chilometraggio e raccogliendo quanti più dati possibile. Finora tutto è andato secondo i piani dal punto di vista operativo, con una buona affidabilità e molti giri completati, un aspetto importante sia per la nostra preparazione sia per analizzare i dati una volta rientrati in fabbrica. Utilizzeremo queste informazioni per continuare a migliorare la vettura e la comprensione di tutte le procedure. La prestazione è un tema a parte: la priorità in questa fase è costruire conoscenza e metterci nelle migliori condizioni possibili in vista di Melbourne, sapendo che abbiamo ancora tempo per fare ulteriori passi avanti.


