L’aspettativa di vita continua a crescere in Europa e l’Italia si conferma tra i Paesi più longevi. Tuttavia, dietro la media positiva emergono differenze rilevanti: tra regioni dello stesso Paese e tra uomini e donne.
Secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, nel 2024 l’aspettativa di vita alla nascita nell’Unione europea ha raggiunto 81,5 anni, in aumento di 0,1 anni rispetto al 2023. Il dato segna anche il pieno recupero dopo il calo registrato durante la pandemia: nel 2020 l’aspettativa era scesa a 80,4 anni e nel 2021 a 80,1. Oggi il livello ha superato anche quello del 2019, quando si attestava a 81,3 anni.
Italia sopra la media europea
L’Italia resta tra i Paesi più longevi del continente. Nel 2024 l’aspettativa di vita nel Paese è arrivata a 83,7 anni, oltre due anni sopra la media europea.
Ma il quadro cambia sensibilmente se si guardano i dati regionali. Nelle Province autonome di Trento e Bolzano si raggiungono 85 anni di aspettativa di vita, uno dei livelli più alti in Europa. Un risultato paragonabile a quello della regione metropolitana di Stoccolma in Svezia e inferiore solo alla Comunità di Madrid in Spagna, che guida la classifica con 85,7 anni.
Nel Sud Italia, invece, si vive sensibilmente meno. In Campania l’aspettativa di vita è 82 anni, in Sicilia 82,5 anni, mentre in Calabria 82,7 anni. La distanza tra alcune aree del Nord e del Mezzogiorno arriva quindi a circa tre anni.
Le regioni europee dove si vive meno
Guardando all’intera Unione europea, le aree con la minore aspettativa di vita si concentrano soprattutto nell’Est del continente. Le tre regioni con i valori più bassi si trovano in Bulgaria: Severozapaden (73,9 anni), Severen tsentralen (74,9) e Severoiztochen (75,4).
Tra le altre aree con aspettative di vita più basse figurano Mayotte in Francia (74,5 anni) ed Észak-Magyarország in Ungheria (75,1 anni).
Donne più longeve degli uomini
Accanto alle differenze territoriali, resta marcato anche il divario tra i sessi. Nel 2024 le donne nell’Unione europea hanno un’aspettativa di vita media di 84,1 anni, mentre per gli uomini è 78,9 anni. In media, quindi, le donne vivono 5,2 anni in più.
Il divario è leggermente più contenuto in Italia. Nel nostro Paese le donne raggiungono 85,7 anni, mentre gli uomini si fermano a 81,6 anni, con una differenza di 4,1 anni.
Anche in questo caso le differenze tra Paesi sono notevoli. Il divario più ampio si registra in Lettonia, dove le donne vivono in media 9,8 anni più degli uomini. Seguono Lituania (8,6 anni) ed Estonia (8,4 anni).
I divari più ridotti, invece, si registrano nei Paesi Bassi (2,8 anni), in Svezia (3,1 anni) e in Irlanda (3,4 anni).
Un’Europa che invecchia
Nel complesso i dati confermano una tendenza chiara: gli europei vivono sempre più a lungo. Ma mostrano anche che la longevità non è distribuita in modo uniforme. Tra regioni ricche e aree più fragili, tra Nord e Sud del continente e tra uomini e donne, le differenze restano marcate. E continuano a rappresentare una delle principali sfide per i sistemi sanitari e sociali europei.


