La partita Lazio- Genoa all’Olimpico termina 3-2 con ben tre rigori battuti
Accade tutto nella seconda parte di gara. Biancocelesti in vantaggio su rigore al 56’, trasformato da Pedro; raddoppio di Taylor al 62’.
La partita sembrava segnata per i liguri ma dopo 2’ dal doppio svantaggio il fallo di mano che determina il rigore per il Genoa, trasformato al 67’ da Malinovskyi e pareggio degli ospiti al 75’ ad opera di Vítinha che sfrutta una respinta di Provedel su corner a rientrare di Malinovskyi.
Al 6' di recupero un fallo di mano in area dei rossoblù, che le immagini chiariscono poco, determina il secondo rigore in favore della Lazio, lo trasforma Cataldi, al 10' di recupero, per il definitivo 3-2
Nonostante questo successo, la squadra di Sarri è a -8 dall'Europa.
La partita
In avvio di gara i padroni di casa costantemente in pressing chiudono i rossoblù nella loro metà campo. Gli uomini di Sarri costruiscono molto ma non riescono mai ad impensierire il portiere dei liguri Billow.
Il Genoa si affaccia, pericoloso, per la prima volta in area biancoceleste al 12’. Frendrup riceve da Colombo, dalla propria metà campo, un pallone che si porta fin quasi in area di rigore biancoceleste, prima di far partire il tiro, uno contro uno con Provedel, lo anticipa Provstgaard in scivolata mettendo in angolo.
Trascorsi 20’ il Genoa prova ad alzare il ritmo, la Lazio fatica a trovare il ritmo.
Ancora i rossoblù pericolosi al 35’. Cross di Malinovskyi per Vitinha che conclude di testa ma Provedel in uscita gli nega la gioia del gol.
A 5’ dalla fine della prima frazione di gara la Lazio trova le sue azioni migliori.
Al 40’Marusic, su cross di Maldini dalla sinistra, sfiora la traversa.
Tre minuti dopo Pedro lascia a Maldini che lascia partire un cross che su deviazione involontaria di Marcandalli, diventa insidioso: Bijlow mette in corner.
Al 1’ di recupero ci prova Pedro ma la sua conclusione finisce alta non di molto.
In apertura di ripresa Lazio vicina al vantaggio con Isaksen al 48’. Il danese si libera in area e calcia dalla distanza, para in tuffo Bijlow.
La rete del vantaggio dei padroni di casa al 56’ su rigore trasformato da Pedro. Il penalty concesso dopo revisione al Var per un fallo di mano al 52’: Isaksen sotto porta ligure, palla che rimbalza sul braccio destro di Martin.
Immediato raddoppio della Lazio al 62’: errore di Martin sul rinvio di Provedel, Isaksen ruba palla e serve Taylor a centro area, l'olandese batte Billow.
Al 64’ cambio di fronte: tiro dalla distanza di Malinovskyi, intercettato dalla mano di Gila. Rapido check e decisione di penalty in favore del Genoa. Lo trasforma lo stesso Malinovskyi al 67’: Lazio-Genoa 2-1 all’Olimpico
Al 75’ il pareggio della squadra di De Rossi. Su calcio d’angolo a rientrare calciato da Malinovskyi Provedel respinge, la palla arriva sui piedi di Vítinha che batte a rete.
L’arbitro concede 7’ di recupero: rapidi capovolgimenti di fronte e pressing arrembante della Lazio.
Al 6’ di recupero Cancellieri crossa in area, Ratkov ci prova di testa ma viene anticipato con i pugni da Bijlow. L’arbitro viene richiamato al Var: opta per un fallo di mano del numero 5 ligure, le immagini non sono affatto risolutive.
Il rigore, battuto al 10’ di recupero, lo trasforma Cataldi.


