Oltre 4 milioni di euro investiti e decine di migliaia di beneficiari raggiunti nel 2025. La Presidente Susan Carol Holland ha fatto il punto lo scorso maggio sulle attività della Fondazione Amplifon portate avanti nei primi cinque anni di vita: “Il nostro obiettivo resta quello di costruire comunità inclusive e restituire dignità alle persone più fragili”.
Susan Carol Holland: Fondazione Amplifon, le attività a sei anni dalla nascita
La Fondazione Amplifon nasce nel 2020, in occasione del 70esimo anniversario del Gruppo leader nei servizi e nelle soluzioni per la cura dell’udito, con l’obiettivo di restituire valore alla comunità. Nei primi cinque anni, l’ente del terzo settore incentra il proprio focus sulle persone anziane, in particolare gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (RSA) e quelli che vivono in condizioni di solitudine o fragilità nelle periferie delle città. Una scelta naturale, data la vicinanza con uno dei principali target di riferimento di Amplifon. “Sono trascorsi sei anni dall’avvio delle attività della Fondazione – racconta la Presidente Susan Carol Holland – e da allora il nostro obiettivo resta quello di costruire comunità inclusive e restituire dignità alle persone più fragili”.
L’impegno della Fondazione Amplifon si fonde con quello delle altre Fondazioni affiliate al Gruppo Amplifon, come la Miracle-Ear Foundation negli Stati Uniti e la Fundación GAES Solidaria in Spagna.
Susan Carol Holland: undici progetti realizzati nel 2025
Nel 2025 la Fondazione Amplifon ha investito oltre 4 milioni di euro in undici progetti di inclusione sociale, riuscendo a raggiungere più di 30.000 beneficiari diretti e coinvolgendo 30 partner. Il fil rouge di ogni azione dell’ente, come sottolinea anche la consigliera delegata Maria Cristina Ferradini, è la volontà di generare connessione sociale, in quanto efficace strumento per contrastare il disagio. “Abbiamo compreso – ha evidenziato Susan Carol Holland – che per generare cambiamento non basta realizzare progetti, ma occorre attivare leve di trasformazione sociale, stimolare alleanze. E quest’anno il bilancio sociale non solo racconta di undici progetti realizzati che hanno raggiunto oltre 30.000 persone, in Italia e a livello internazionale, ma anche del valore delle relazioni che abbiamo costruito e che ci accompagnano in questo viaggio”.
«Ciao!», il progetto più longevo della Fondazione, ha coinvolto lo scorso anno 280 strutture italiane, proseguendo al contempo il proprio percorso di internazionalizzazione con l’ingresso nella rete della Spagna, accanto a Belgio, Francia, Portogallo, Svizzera e Australia.

